Dott. Stefano Manera

Candida e alimentazione

Creare un ambiente alcalino

Dopo avervi parlato della candida, voglio dirvi qualcosa sull’alimentazione che normalmente indico (con molteplici e squisite varianti) in caso di candidosi. La candida, da buon fungo, prolifera in ambienti umidi, freddi e acidi ecco perché è importantissimo adeguare l’alimentazione per far sì che l’ambiente diventi alcalino e a lei meno favorevole. Per eliminare l’umidità e il freddo è opportuno che la maggior parte dei cibi sia cotta (la verdura cruda e le insalate, anche secondo l’ayurveda, raffreddano e creano umidità, ecco perché si consumano soprattutto in estate). Una dieta alcalina prevede in primis di eliminare i prodotti raffinati e gli zuccheri e quindi di ridurre l’infiammazione.

Cerchiamo di non “nutrire” la candida

E’ inoltre fondamentale eliminare i cibi preferiti della candida: cioè zucchero (zucchero e dolcificanti, farine e cereali raffinati), la frutta zuccherina soprattutto se cruda, i lieviti (tutti i prodotti da forno freschi o preconfezionati), i latticini (contengono lattosio che contiene glucosio) e anche il glutine che è comunque una proteina immunostressogena e quindi pro-infiammatoria. Nell’impostazione di una dieta anti-candida è fondamentale valutare singolarmente ogni caso e la gravità del caso clinico. Possiamo avere una candidosi lieve, sino a un quadro di vera e propria SIBO (small intestinal bac- terial overgrowth o sovracrescita batterica intestinale), figlia della grave disbiosi in atto.

Evitiamo la fermentazione

In alcuni casi i legumi possono dare fastidio poiché altamente fermentanti e la fermentazione è un fantastico regalo per la candida. I cereali integrali (naturalmente senza glutine), in modiche quantità possono essere ben tollerati visto che non contengono zuccheri semplici. Frutta a guscio e semi non sono facili da digerire quindi limitarne il consumo potrebbe essere una buona idea.

Ecco una breve lista degli alimenti sconsigliati e di quelli che possono aiutarci nella gestione della candida.

ALIMENTI NO:

Tutti i prodotti industriali: lavorati, raffinati, contenenti farina bianca, zucchero bianco, ecc.
Lievitati (pane, pizza, focaccia, birra ecc.)
Dolcificanti di ogni tipo (zucchero, sciroppo d’acero, miele)
Frutta disidratata
Frutta fresca zuccherina
Glutine
Latticini (anche quelli di capra)
Arachidi
Carne di maiale e insaccati
Alcolici
Patate bianche e solanacee
Junk food e acidi grassi deidrogenati

ALIMENTI SI’:

Verdura verde
Verdura non amidacea
Aglio fresco
Proteine di origine animale (pesce pescato, uova bio, carne bianca bio, con moderazione carne rossa grass feed)
Burro di alpeggio!
Burro ghee
Olio extravergine di oliva
Olio di cocco bio
Aceto di mele non pastorizzato
Cereali integrali senza glutine (non i prodotti industriali per celiaci)

ALIMENTI TEST:

sono alimenti né sì, né no, cioè che dovete testare su voi stessi.
Alimenti fermentati (Verdure lattofermentate, kimchi, miso, kefir, Fervida. La kombucha con grande moderazione)
Verdure amidacee
Frutta cotta poco zuccherina
Frutta a guscio
Semi
Cocco in tutte le sue forme
Legumi con grande cautela
Soia (tofu, tempeh)

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