Dott. Bruno Zucca

Ecologia ambientale ed individuale: leggere i cambiamenti

Le Medicine Naturali, e tra di esse l’Omeopatia, grazie alla concezione olistica ed integrata del rapporto Uomo-Natura e Individuo-Società, sono oggi gli avamposti del cambiamento ecologista.
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Mai come in questa fase storica dell’umanità la questione ambientale è stata di così rilevante importanza.

Il “progresso” e la bio-sicurezza

La civiltà dei consumi, lo sviluppo industriale e tecnologico hanno raggiunto vette impensabili negli ultimi decenni fino a mettere in seria discussione l’equilibrio del rapporto Uomo-Natura. L’utilizzo sregolato delle risorse del pianeta ha reso possibile un “progresso” che sta rendendo inospitale l’ambiente di vita. In molti luoghi la Natura è stata sopraffatta e la sopravvivenza della specie umana messa a repentaglio: in una sorta di delirio di onnipotenza, la società degli uomini non ha considerato che la salute della Terra e dei suoi abitanti sono intimamente connessi. 

La qualità della vita umana e la sicurezza sono infatti strettamente riconducibili alla qualità del rapporto con il contesto in cui viviamo e lavoriamo. L’inquinamento, nei paesi industrializzati e non, è giunto ormai ad un livello di distruttività tale che il ripristino di un sano equilibrio tra civiltà ed habitat è assai difficoltoso. La coscienza ambientalista si è svegliata in ritardo nei Popoli e nelle Nazioni ed ora è più che mai urgente una svolta nei comportamenti individuali e collettivi che testimoni concretamente l’esistenza di una intelligenza ecologica operativa, al di là dei proclami di principio spesso propagandistici e non supportati dai fatti. 

Ambiente, economia e solidarietà

La ricerca della ricchezza di tipo materialistico ha da sempre guidato le azioni umane, da essa è scaturita ogni specie di nefandezza belligerante; un nuovo paradigma ecologista deve investire sulla bellezza, sulla ricchezza interiori e sul benessere reale affinché l’essenza umana possa esprimersi. Le risorse energetiche si stanno esaurendo, il bivio che attende lo sviluppo della civiltà è quello tra una loro equa distribuzione ed un accaparramento impari che rischia di perpetuare ingiustizie e povertà.

La Natura che ci ha generati e ci nutre pretende rispetto e cura, altrimenti si interrompe il flusso energetico che ci lega indissolubilmente ad essa. La civiltà umana deve fare i conti anche con uno squilibrio di genere, non soltanto quello che ha reso conflittuali i rapporti tra i sessi nella società, ma anche quello interiore, grazie al quale viene esaltata la conoscenza tecnologica e fallica a detrimento della sensibilità e dell’empatia. Sia sul piano ideologico e politico-economico che sul piano scientifico e tecnologico è stato l’eccesso di razionalità, di brama di conoscenza e potere a prosciugare la sapienza del sentire intuitivo. L’”avere” ha prevaricato l’”essere, la competizione ed il desiderio di supremazia è prevalso sulla solidarietà e sull’amore.

Noi siamo la Natura

La Natura con cui dobbiamo fare i conti è in primis quella interiore di ognuno di noi. Un cambio di paradigma nel rapporto Uomo-Natura non può prescindere da una rivoluzione copernicana etica e morale che ogni individuo deve maturare nel rapporto con sé stesso, affinché prevalga l’attenzione e la cura del corpo, della essenza animica e della vocazione spirituale. Da qui l’importanza di una educazione alla salute psico-fisica intesa come ecologia primaria. Solo imparando ad accogliere queste istanze profonde gli individui potranno riversare verso l’esterno, nelle relazioni sociali e ambientali, atteggiamenti autenticamente ecologisti. Solo imparando ad occuparsi di sé amorevolmente potranno rispettare l’ambiente: una sapiente manutenzione del proprio giardino interiore è il presupposto perché anche quello pubblico lo sia, finalmente non più percepito come estraneo ed ostile ma come luogo della comunità.

Cambiare paradigma con l’aiuto dell’Omeopatia

La civiltà umana ha bisogno di strumenti conoscitivi che orientino nel mare della complessità individui ed Istituzioni: urge una bussola, solo lo sviluppo dell’amor proprio e della consapevolezza di sé può soppiantare l’egoicità che ha minato lo sviluppo sociale conducendoci all’attuale disastro ambientale. 

Le Medicine Naturali, e tra di esse l’Omeopatia, grazie alla concezione olistica ed integrata del rapporto uomo-natura e individuo-società, sono oggi gli avamposti del cambiamento ecologista. Grazie al loro sguardo profondo le malattie vengono indagate e curate come fenomeni inseriti in un contesto psicologico, relazionale e ambientale. L’individuo è sano se l’ambiente in cui vive lo è; nel medesimo tempo prendersi cura del proprio ecosistema psicofisico può promuovere l’equilibrio di quello collettivo. Paradigma essenziale delle terapie naturali è rinforzare la salute di ognuno in senso preventivo e non solo curativo, riequilibrando l’Energia vitale, l’eco del respiro della Natura dentro di noi.

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