Le ragioni di una scelta in favore della salutogenesi

Dott. Eugenio Serravalle
Tempo di lettura: 2 minuti

Dobbiamo costituire un grande polo attrattore di tutti gli orientamenti e di tutte le tendenze favorevoli a un concetto ampio, articolato e non unilaterale di salute. Dobbiamo organizzare una casa comune per tutti quelli che sono rimasti privi di riferimenti e supporti di fronte all’intransigenza delle autorità istituzionali. Dobbiamo infine restituire loro visibilità e, soprattutto, coraggio. I tempi impongono di condurre la battaglia per i diritti costituzionali stringendo alleanze che costituiscano un fronte solido e unito, forte nei mezzi, nei numeri, negli strumenti organizzativi, nelle risorse. Questa forza può venire soltanto dallo schierare in campo strutture associative consistenti, formate da personale sanitario, legali, giuristi e genitori. Fino a poco tempo fa si poteva pensare di riunire queste risorse in associazioni autonome, unite negli scopi ma indipendenti nei mezzi. Oggi che lo scontro è arrivato al limite della caccia alle streghe, è indispensabile acquisire forza sufficiente a erigere una difesa reale ed efficace.  Per questo la Associazione Studi e Informazione sulla Salute (AsSIS) ha deliberato lo scioglimento e la confluenza nella Fondazione per la Salutogenesi ONLUS.

L’intento è quello di una cooperazione tra tutte le componenti delle quali la nostra Associazione dispone, ossia avvocati, personale sanitario e genitori, e quelle della Fondazione per la Salutogenesi ONLUS, un ente scientifico e culturale che promuove il paradigma della Salutogenesi come modello di riferimento per la promozione della Salute, che persegue la tutela dei diritti civili attraverso la sensibilizzazione, l’educazione, la formazione, l’emancipazione della collettività. Coalizzarsi per rafforzare il fronte della tutela dei diritti e della salute individuale e collettiva per mezzo di una nuova Medicina, Centrata sulla Persona, Sostenibile e di Prossimità: esitare a farlo sarebbe a nostro avviso un errore strategico imperdonabile in tempi in cui i margini di azione sono ogni giorno più ristretti. In questo momento la dispersione delle forze equivarrebbe a una rinuncia ad agire in modo incisivo, soddisfatti delle pure affermazioni di principio, senza creare le condizioni per realizzarle. Al contrario, vogliamo lavorare perché i modelli di salute, di sanità e di cura pongano al centro la Persona nel suo continuo rapporto con l’ambiente fisico e relazionale circostante. Continueremo a favorire la partecipazione e l’autodeterminazione dell’individuo e della collettività, perché siamo convinti che l’unico approccio efficace sia quello che privilegia la cura della persona e gli scopi superiori dell’esistenza piuttosto che della malattia e che la Medicina che vogliamo sia quella che pone l’attenzione alla Salutogenesi e ai determinanti della salute, ai valori spirituali, piuttosto che meramente alla patologia. AsSIS confluisce nella Fondazione per la Salutogenesi ONLUS: l’impegno dei nostri medici, legali e cittadini si rafforza.

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