Dott. Ennio Menghi - Tempo di lettura 3 min.

L’importanza della vitamina D

Tempo di lettura: < 1 minuto

Per Vitamina D si intende un gruppo di ormoni le cui due forme più importanti sono la vitamina D2 (di provenienza vegetale) e la vitamina D3 (prodotto negli organismi animali).

Essa, in quanto vero e proprio ormone che regola diversi organi e sistemi, ha numerosissime funzioni biologiche: controlla l’assorbimento intestinale di calcio, magnesio e fosforo; regola il metabolismo osseo contribuisce alla normale funzione dei muscoli, dei denti e della cute; partecipa attivamente al controllo dell’infiammazione ed alla modulazione del sistema immunitario.

La carenza di vitamina D può determinare diverse condizioni patologiche : osteomalacia, rachitismo, osteoporosi, astenia, predisposizione alle infezioni (batteriche e virali),  perdita di capelli, dolori muscolari.

La fonte principale  per l’organismo umano è l’esposizione alle radiazioni solari (80%) ; il resto deriva dall’assunzione attraverso la dieta : fegato di bovino, burro, funghi, alcuni formaggi grassi, uova, sgombro, tonno, gamberi, salmone tra gli altri.

In commercio sono presenti diversi preparati (alcuni associati alla vitamina K) utili alla reintegrazione di questa importantissima vitamina.

LEGGI ANCHE:  Coronavirus: sempre più prove dell’efficacia della Vitamina D

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Share This