Dott.ssa Teresa Iodice - Tempo di lettura 4 min.

Mani e piedi sempre freddi? Cosa si intende per circolazione periferica

La circolazione periferica è quella che avviene negli organi corporei periferici, nelle arterie, nelle vene di piccolo calibro, e nei capillari.

Avvertire freddo alle mani e ai piedi è una sensazione molto diffusa, ed è strettamente associata a problematiche legate alla circolazione periferica.

Il fenomeno delle estremità fredde è molto comune (in particolar modo per il sesso femminile) soprattutto in inverno, ma molte persone ne soffrono anche durante i mesi caldi. Si tratta di un’insufficienza a livello della micro circolazione: in periferia non arriva abbastanza sangue ed ecco che le estremità diventano fredde e molte volte doloranti.

Le mani e i piedi freddi si associano spesso a:

  • Pallore, perdita di colore per riduzione del flusso di sangue;
  • Riduzione dello spessore dei tessuti molli, causato dalla diminuzione del volume di sangue circolante.

Questo ultimo fenomeno, in particolare, è evidente nella calzata delle scarpe per i piedi e degli anelli per le mani.

Cosa causa il problema mani e piedi freddi?

Talvolta la causa è da ricercarsi in una precisa patologia dei vasi, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un disturbo funzionale.

Per disturbo funzionale si intende una situazione in cui c’è un mal funzionamento di un distretto o di un organo, senza che ci siano segni patologici rilevabili clinicamente.

Quindi, avere le mani e i piedi freddi può essere un disagio legato alla maggiore sensibilità verso il freddo ambientale? Assolutamente sì.

In assenza di patologie, le principali cause di mani e piedi freddi sono:

  • eccessiva tensione muscolare del tratto cervicale o del tratto lombare, dato che i vasi sanguigni passano a stretto contatto dei muscoli. Una eccessiva rigidità muscolare può rendere più difficoltoso il passaggio del sangue verso i distretti periferici.
  • mancanza complessiva di muscolatura, in quanto il muscolo è un organo ad elevata vascolarizzazione. Poco tessuto muscolare equivale quindi a scarsa vascolarizzazione.
  • disfunzione del sistema nervoso autonomo. Il sistema nervoso autonomo, controlla il corretto funzionamento del metabolismo e numerose altre funzioni, tra cui la termoregolazione. Il sistema nervoso autonomo è costituito da una componente vaso-costrittrice e da una componente vaso-dilatatrice. Come dice il nome “autonomo”, questa parte di sistema nervoso è autonoma, quindi non controllabile dalla volontà, ma è fortemente influenzata dallo stress, soprattutto quello emotivo. Stati emozionali negativi, ansia, situazioni stressanti possono creare una iperattività del sistema vaso-costrittore o una ipoattività del sistema vaso-dilatatore.

Quindi dal punto di vista fisiologico, le mani e i piedi freddi sono conseguenza di un fenomeno chiamato vasocostrizione.

Per vasocostrizione dei vasi sanguigni, si intende la diminuzione del lume, ovvero il diametro del vaso sanguigno attraverso cui scorre il sangue, provocando talvolta l’aumento della pressione sanguigna.

In parole povere, l’organismo contrasta il freddo atmosferico riducendo l’afflusso di sangue alle periferie, in modo da ridurre la perdita di calore corporeo.

Consigli su come combattere i problemi legati alla circolazione periferica

  • Sgranchire e muovere spesso le dita delle mani e dei piedi per riattivare la circolazione sanguigna;
  • Vestire con abiti comodi e non stretti, perché spesso le mani e i piedi diventano freddi a causa della pressione che esercitano le scarpe, i guanti, i pantaloni etc..
  • Se si è fumatori, è consigliabile smettere di fumare, o almeno ridurre; perché la nicotina esercita un effetto di vasocostrizione;
  • Porre maggior attenzione nella pratica di sport e attività che possono iper-sensibilizzare le estremità del corpo, come ad esempio ciclismo (le mani e i piedi vengono privati del sangue, che si concentra nei muscoli della coscia e nei glutei) e immersioni subacquee (la pressione favorisce la vasocostrizione periferica)
  • Seguire una corretta alimentazione e/o integrazione alimentare, con piante o principi attivi che migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni (capillarotropi).

Prevenzione

La prevenzione del freddo ai piedi e alle mani, è possibile seguendo alcuni accorgimenti:

  • Favorire la circolazione;
  • Non eccedere con la caffeina;
  • Smettere di fumare;
  • Garantire la protezione dal freddo;
  • Fare attenzione all’abbigliamento e ad altri dettagli importanti nello svolgimento di attività praticate al freddo;
  • Seguire una dieta corretta e bilanciata, evitando i digiuni.

Rimedi naturali

A prescindere dalla causa, è possibile ricorrere ad alcuni efficaci rimedi naturali per ovviare al freddo eccessivo di mani e piedi:

Tisana allo zenzero: lo zenzero è una deliziosa spezia dalle proprietà riscaldanti. Mettere in infusione lo zenzero grattugiato in acqua bollente rappresenta, pertanto, la soluzione ideale per ritrovare il calore perduto.

Le spezie: il peperoncino fresco e il tabasco sono le spezie più indicate per ripristinare il corretto funzionamento del sistema circolatorio.

 

 

 

 

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