Dal Tar stop all’obbligo vaccinale in Calabria

La decisione dei giudici su ricorso presentato dai medici di Ampas: solo lo Stato può imporre trattamenti sanitari obbligatori

Il Tar calabrese ha annullato l’ordinanza di Jole Santelli, Presidente regione Calabria (Forza Italia), in merito all’obbligo vaccinale per medici ed over 65. Il ricorso era stato promosso da quattro medici e due operatori sanitari insieme ad AMPAS, Associazione Medici Per un’Alimentazione di Segnale. La sentenza sottolinea che “é lo Stato ad essere l’unico ad avere il potere di legiferare in materia di trattamenti sanitari obbligatori come l’imposizione vaccinale“, e aggiunge che la legislazione generale dello Stato in materia di vaccinazioni deve essere basata “sugli indirizzi condivisi dalla comunità scientifica nazionale e internazionale”, mentre in questo caso vi è tuttora in corso un acceso dibattito “nella comunità scientifica nazionale ed internazionale in merito all’inopportunità di una vaccinazione antinfluenzale estesa a intere categorie e a tutti gli anziani, oltre alla sua presunta utilità come mezzo di contrasto all’epidemia da Sars-Cov-2“.

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