Nuovo intervento del Premio Nobel Montagnier sulle qualità dell’acqua.

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Sono sempre maggiori le evidenze sulla differenza tra acqua trattata con processi omeopatici e la semplice semplice acqua. A tirarne le somme, durante i lavori della conferenza “Omeopatia, una soluzione per la salute pubblica”, è il premio Nobel per la medicina e la fisiologia il prof. Luc Montagnier. Nel suo intervento ha posto l’accento sulle ultime opere pubblicate che dimostrano un’attività fisica e biologica di acqua ad alte diluizioni. Nella stessa direzione gli studi condotti sia da Vittorio Elia, Roberto Germano ed Elena Napoli, di Promete Srl, spin-off company dell’Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (INFM-CNR).

Il premio Nobel ha richiamato l’attenzione sul lavoro del Prof. Gerald Pollack dell’Università di Seattle, che ha appena scoperto una quarta fase di acqua con aree di coerenza, mostrando così lo sviluppo di una ricerca, fino ad oggi limitata alle tre fasi liquida, solida e vapore, che grazie alle nuove acquisizioni ha dato un importante contributo ai lavori su diluizioni elevate. Un bel viaggio di approfondimento negli studi del prof. Pollack lo puoi fare su Pollack Laboratory, il sito dove sono esposti studi ed esperienze sulle proprietà dell’acqua.

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