Stefania: una Pulsatilla in viaggio

Ciao Generiamo Salute, grazie di questa opportunità’ di poter raccontare qualcosa di me. Mi chiamo Stefania, ho 52 anni e abito a Salò, lago di Garda.
Il mio incontro con il mondo vitale dell’ Omeopatia avvenne tanti anni fa quando mio figlio era piccolino e dato che stavo scoprendo quanto era difficile conciliare il mio essere mamma, l’esperienza molto profonda dell’allattamento e il mio desiderio di alimentarmi in modo naturale, cercai anche un metodo più completo di cure proprio per me e il mio bambino. Per qualche anno mi affidai ad una dottoressa omeopata che utilizzava la radiestesia e la cromoterapia in associazione con l’Omeopatia e quindi iniziai a scoprire anche la mia parte più mistica e spirituale. Quando questa dottoressa per suoi problemi di salute non poté più seguirmi, trovai un’altra dottoressa omeopata unicista che mi ha accompagnato per un lunghissimo periodo della mia vita, più di 20 anni.

Se la prima dottoressa fu come un sentiero di “iniziazione” e di semina per il terreno tra mamma e figlio, quella che venne dopo individuo’ precisamente il mio rimedio costituzionale ovvero Pulsatilla 30CH in gocce anche se il primo rimedio assoluto che mi prescrisse solo una volta fu Lac Caninum 200 CH in gocce, 5 gocce e poi mi disse di aspettare. All’epoca il mio corpo si stava trasformando, il ciclo mestruale era assente anche dopo mesi dal parto e vivevo dei contrasti familiari proprio perché curavo me e mio figlio con l’Omeopatia e in me nascevano sempre più consapevolezze.

Man mano mi accorgevo che il mio bimbo si ammalava sempre meno degli altri bambini e io nonostante la mia fragilità avevo iniziato ad andare da uno psicologo. Ogni volta che andavo dalla mia dottoressa lei annotava minuziosamente tutto quello che raccontavo, facendomi domande più precise per “aggiustarmi” man mano i vari rimedi e intanto mi sentivo protetta e riprendevo forza nei momenti in cui temevo di crollare. Le emozioni erano intense ma non soffocate. Soffrivo anche di attacchi di panico misti ad ipocondria e altri rimedi che ricordo con affetto è Ignatia o Platinum

Ma veniamo ai giorni nostri e a questo clima pandemico (nel frattempo ho cambiato dottoressa ancora una volta, con una breve parentesi con un altro omeopata perché purtroppo c’ è stata un ‘interruzione abbastanza traumatica ma per cause di forza maggiore con la mia seconda dottoressa che mi ha accompagnato per così tanto tempo) ammetto che questo clima pandemico mi ha alquanto destabilizzato; è come se tutte le mie previsioni di gioventù si fossero avverate tutte assieme. Sono sempre stata una bambina vivace ed ipersensibile, che voleva attirare l’attenzione e che già sollevava dubbi su quello che osservava nel mondo, fin da piccola sentivo che qualcosa potesse andare “storta” “e che le persone non erano più in grado di distinguere cosa fosse meglio per loro e la loro salute mentale e fisica. Durante i vari lockdown ho avuto dei momenti di intensa paura e non mi vergogno a dirlo ho perso il contatto con il mio corpo, un ribollire di emozioni e ricordi sepolti sono tornati a galla. Fatto sta che in tutto questo caos ho incontrato, miracolosamente, un’altra dottoressa con la quale mi sono nuovamente aperta del tutto. Avevo bisogno di aiuto perché una potente dermatite seborroica mi stava devastando le orecchie e soprattutto avevo dei raptus compulsivi di grattamento della pelle. Credevo di non uscirne più da questo incubo ma… Piano piano con molta precisione e pazienza lei mi ha fatto recuperare fiducia in me stessa e mi ha proposto una cosa molto particolare: di assumere un rimedio omeopatico senza dirmi il nome; a distanza di 2 mesi e mezzo ancora non conosco il nome ma continuo a prendendo, una o due volte la settimana. Nei tre mesi precedenti non volle daremi nessun rimedio omeopatico, cita sempre la frase di Kent “non si può frustrare un cavallo al galoppo“. E io sto trotterellando più o meno velocemente con rinnovata fiducia e nel frattempo sto anche assumendo altri rimedi naturali spagirici più depurativi e rilassanti. In breve queste sono le mie esperienze fino ad ora. Potrei approfondire ulteriormente.. I miei cassettoni o cassettini della memoria si aprono quando meno me lo aspetto perché la mia compagna di viaggio Omeopatia è sempre piena di sorprese🤗.
cordiali saluti Stefania e complimenti per la vostra pagina e il vostro impegno nel generare nuovi e salutari orizzonti di speranza.

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