Nella mattinata del 10 maggio scorso presso Cosmofarma Exhibition 2026 si è svolto un incontro organizzato da CeMON Generiamo Salute focalizzato sulla crescente minaccia dell’antibiotico-resistenza e sul ruolo strategico del microbiota intestinale. Il dottor Bruno Brigo ha illustrato come l’uso eccessivo o improprio di farmaci antibatterici comprometta l’equilibrio dei microrganismi benefici, favorendo la proliferazione di agenti patogeni pericolosi. Per contrastare questo fenomeno, viene presentata l’efficacia dei probiotici specifici, come il formulato MCF Barriera, capace di proteggere la biodiversità batterica durante le terapie. L’integrazione di lattobacilli, bifidobatteri e saccharomyces boulardii non solo riduce i geni della resistenza, ma previene anche complicazioni comuni come la diarrea o le infezioni ricorrenti. In sintesi, le fonti promuovono una visione olistica della salute basata sulla consapevolezza clinica e sul ripristino dell’eubiosi intestinale.
MCF Barriera ha vinto il premio Innovation & Research conferito dalla giuria di Cosmofarma 2026.
Qui il video completo dell’intervento del dott. Bruno Brigo
La rivoluzione dei probiotici contro la “pandemia silenziosa” dell’antibiotico-resistenza
L’emergenza invisibile: verso il collasso ecologico del 2050
La fine del mito del “dopo”: la strategia della co-somministrazione
La triade della disbiosi: Quando il “bosco” subisce la pioggia acida
- Prevalenza dei patogeni: In assenza di competizione, i batteri “mutanti” e resistenti occupano le nicchie ecologiche lasciate vuote, dominando l’ambiente.
- Perdita di biodiversità: Si assiste a una drastica riduzione dei taxa(le diverse specie batteriche). Un sistema meno vario è un sistema fragile, privo di difese.
- Scomparsa dei batteri benefici: I primi a cadere sono i nostri “sentinelle”, i Lattobacilli (pilastri del sistema immunitario) e i Bifidobatteri (essenziali per la barriera intestinale e la digestione).
Precisione e Codice: Oltre il concetto generico di “fermenti”
Il decalogo della responsabilità: Il dossier AIFA
- Mai sospendere la terapia precocemente: Fermarsi appena ci si sente meglio significa lasciare in vita i batteri più forti, quelli che hanno già iniziato a mutare.
- Riconoscere il nemico: Gli antibiotici sono inutili contro i virus (raffreddori, influenze). Usarli “per sicurezza” è un errore bioetico.
- Affidarsi alla guida: Il medico e il farmacista sono i custodi della specificità; l’automedicazione è la via più breve verso la disbiosi.
- Nutrire l’alleanza: Il microbiota è la nostra “impronta digitale”biologica; riflette ciò che mangiamo e come viviamo.
Verso una nuova ecologia della salute



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