Dott. Luca Scotto di Vettimo - Tempo di lettura 3 minuti

L’attività di un Medicinale Omeopatico “in vitro”

L’ultra diluito Folliculinum 6CH altera vitalità e maturazione degli ovociti ovini dopo vitrocultura

Quante volte parlando di Omeopatia con amici, con il medico di base,al lavoro, vi sarà capitato di sentirvi dire che non esistono studi scientifici a sostegno dell’Efficacia della Medicina Omeopatica?

Bene, questa affermazione, che personalmente sento da almeno 40 anni, è totalmente falsa.

Basta, infatti armarsi di pazienza e digitare su PubMed, motore di ricerca gratuito di letteratura scientifica biomedica dal 1949 ad oggi, la parola “Homeopathy”. Ecco che appaiono “per miracolo” 5930 referenze, la prima datata 1951.

 

Se si è un po’ più pigri, basta collegarsi al sito della HRI e registrarsi al CORE-Hom per aver accesso ad oltre 1200 studi clinici osservazionali e RTC sulla Medicina Omeopatica, oppure in ultima analisi, in tempi di sovranismo, si può consultare il database messo a disposizione dalla FIAMO, Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati.

 

È quindi abbastanza semplice cercare dei lavori che evidenzino l’efficacia o in qualche caso, l’inefficacia di questo metodo terapeutico, ma anche se non si cerca capita o meglio, è capitato a me di imbattermi per caso in uno studio recentissimo, pubblicato a giugno 2020, svolto in collaborazione tra ricercatori di quattro prestigiose università brasiliane sull’azione biologica “in vitro” di un Medicinale Omeopatico, il Folliculinm 6CH (Damasceno KNM, Sá NAR, Tetaping GM, Paes VM, Lima LF, Monreal ACD, Sousa FGC, Alves BG, Figueiredo JR, Araújo VR. Ultra-diluted Folliculinum 6 CH impairs ovine oocyte viability and maturation after in vitroculture. Anim Reprod. 2020

 

I ricercatori hanno voluto valutare l’effetto del Folliculinum 6 CH sulla meiosi dell’ovocita, sulla produzione di progesterone e sull’attività mitocondriale dopo la maturazione in vitro di complessi cumulo-ooforo-ovociti di pecora.

Secondo lo studio, il Folliculinm 6CH in soluzione alcolica, sarebbe in grado di aumentare  la degenerazione degli ovociti e di ridurre la ripresa meiotica, influenzando negativamente la distribuzione mitocondriale, effetti che non si sono evidenziati in ovociti trattati con una soluzione di controllo.

 

Per fugare qualunque dubbio sul fatto che questi effetti possano essere attribuiti all’acool in cui si trovava disciolto il Folliculinim, i ricercatori hanno esposto alcuni ovociti ad una soluzione alcolica e l’attività di inibizione della meiosi è risultata sensibilmente più bassa a fronte di una attività mitocondriale decisamente più elevata, dati che hanno portato i ricercatori ad affermare che nel complesso, questi risultati, suggeriscono che il meccanismo d’azione di Folliculinum 6CH differisca dal suo veicolo.

 

In conclusione, Folliculinum 6CH in vitro è in grado di influenzare il normale comportamento degli ovociti, il che certifica che una sostanza diluita omeopaticamente fino ad una parte su un milione, possa influenzare il comportamento di un sistema vivente.

 

 

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