Estate: consigli per chi parte e per chi resta

Tempo di lettura: 4 minuti

Tempo di vacanze, di sole, di mare e relax. Qualcuno è già rientrato, per altri le vacanze stanno per cominciare. Ma ci sarà anche chi rimarrà in città a godere delle strade prive di traffico e del silenzio per ricaricarsi prima di cominciare un nuovo anno lavorativo.
Tralasciando l’indecisione del “cosa metto in valigia?”, vediamo insieme come organizzare il beauty, quali integratori portare con noi, o tenere in casa, utili in questo periodo.

Insetti

Che la nostra meta estiva sia un’isola caraibica o la spiaggetta di un’insenatura costiera da favola, un prato verdeggiante sull’altopiano della Paganella o una sdraio sul terrazzo di casa dove sorseggiare bibite fresche e colorarsi al caldo sole di agosto, ci potrebbe capitare un “incontro ravvicinato” con qualche insetto.
Meglio farci trovare preparati!

Apis mellifica

Consiglio di tenere con se il rimedio Apis mellifica. In caso di puntura d’ape, assunto al momento, allevierà all’istante il dolore e bruciore, e migliorerà l’edema rosato con la sensazione di punture di spilli.
Oltre al rimedio unitario, facciamo scorta anche di una pomata a base di Calendula e Iperico, ad azione antiinfiammatoria, emolliente ed antibatterica, da applicare localmente. Ci sarà utile anche in caso di piccole ferite , scottature, orticaria ed eritema solare.
Ok a stick lenitivi dopo puntura, meglio se a base di calendula, meliloto, geranio, bellis perennis, rosmarino, perché oltre a lenire e rinfrescare presentano una discreta azione repellente.

Ledum palustre

Ledum palustre è un rimedio consigliato in caso di punture di meduse e aracnidi. Risolve il dolore bruciante della parte interessata ed il prurito, che peggiora grattando. Al tatto le parti colpite mancano di calore vitale, pur avvertendo calore e bruciore.
Lo troviamo in commercio anche in forma di pomata che possiamo applicare localmente, oltre che per l’azione curativa, anche per l’odore repellente per gli insetti che dona alla pelle.

Arnica montana

Portate con voi Arnica, il rimedio anti traumatico per eccellenza, ovunque decidiate di andare in vacanza. Nei traumi contusivi che lasciano la sensazione di “ammaccatura”. Il movimento peggiora il dolore, si desidera il riposo ma il letto è avvertito come “duro”. Utile nelle cefalee post traumatiche, dopo aver battuto la testa o dopo eccessivo sforzo fisico, o per ematomi post traumatici su cui utilizzare Arnica anche in forma di pomata.
In questi giorni caldi è importante mantenere una corretta idratazione e scegliere il giusto fattore di protezione solare per prendere la tintarella in sicurezza.

Idratazione

La pelle, come sappiamo, necessita di una accurata idratazione soprattutto in estate, quando la sudorazione e la salsedine mettono maggiormente a dura prova il film idrolipidico che la protegge. Innanzi tutto non dimentichiamo mai i salutari due litri di acqua da bere ogni giorno e di consumare frutta e verdura regolarmente. Possiamo integrare l’alimentazione con prodotti a base di Vitis Vinifera che promuovono la prevenzione dello stress ossidativo e il controllo dei radicali liberi dovuti anche all’esposizione ai raggi UVB. Utilizziamo saponi delicati e poco schiumogeni e, dopo la doccia, stendiamo sempre su tutto il corpo una crema ricca in vitamina E, burro di Karitè, jojoba, che nutra la pelle prevenendone l’invecchiamento cellulare. Facciamo la stessa cosa con la pelle del viso scegliendo creme che contengano vitamina C che aumenta la tonicità della pelle, favorisce la sintesi di collagene ed ha una azione schiarente sulle macchie scure.

Sole

Un capitolo a parte meritano i filtri solari. Come sceglierli? Ogni crema solare possiede uno specifico SPF ossia Sun Protection Factor. L’SPF ci indica il tempo di protezione solare che abbiamo di fronte all’esposizione ai raggi solari. Ad esempio un SPF 30, ci indica che usando questo fattore la nostra pelle sarà protetta dalle radiazioni solari per un tempo 30 volte il tempo che saremmo protetti senza il prodotto SPF. La stessa crema può proteggerci più o meno di un’altra persona a seconda della sensibilità della nostra pelle e secondo la latitudine del pianeta. Scegliamo quindi un SPF tra 30 e 50 se abbiamo una pelle delicata, se abbiamo bambini o se la nostra pelle presenta nei o macchie scure. Non dimentichiamo di riapplicare la crema solare ogni due ore, altrimenti l’SPF in etichetta non sarà sufficiente. I filtri solari non si sommano, per cui se abbiamo messo una crema con SPF 30 e aggiungiamo una crema viso con SPF 20, non avremo una protezione 50 bensì 30. La scelta migliore per il tipo di filtro solare è una combinazione di filtri chimici e fisici che ci proteggono da un’ampia gamma di raggi UV. Esistono in commercio solari arricchiti con vitamina E e vitamina C che oltre a proteggere, idratano e contrastano i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle.

Parlando di sole e caldo estivo non possiamo non parlare di “colpo di calore” e “colpo di sole”. Non sono propriamente la stessa cosa: il colpo di calore può verificarsi anche in luoghi chiusi per la ridotta areazione del locale, un alto livello di umidità o per eccessivo calore che impediscono al nostro organismo di disperdere attraverso la sudorazione, il calore corporeo. In questi casi può verificarsi anche un collasso da calore perché l’organismo si disidrata molto perdendo Sali minerali.
Teniamo quindi con noi integratori di magnesio e potassio da prendere all’occorrenza, e pensiamo a formulazioni arricchite con aminoacidi se facciamo sport o svolgiamo lavori pesanti.
Per terapie preventive esistono integratori a base di “alghe blu” completi di vitamine, Sali minerali, acidi grassi, flavonoidi e ficocianine, ma anche oligoelementi in cui ritroviamo elementi in forma ionica nel dosaggio giornaliero pari al fabbisogno fisiologico. Arrivano direttamente nel circolo sanguigno bypassando digestione ed assimilazione; indicati in presenza di terapie croniche per evitare sovraccarico epatico.

Il colpo di sole si verifica dopo eccessiva esposizione diretta ai raggi del sole senza protezioni e accortezze, vitali per la nostra salute. La pelle appare secca, arrossata e si avverte un malessere generale. Se si manifesta con febbre alta che abbatte, con pelle che irradia calore e con mucose secche, ma assenza di sete, pensiamo al rimedio unitario Belladonna. La pelle del viso è pallida in posizione supina ma diventa rossa se ci si mette seduti. Gli occhi presentano pupille dilatate e fotosensibili.

Se la febbre compare improvvisamente dopo esposizione a vento secco e caldo, se la persona risulta agitata sia fisicamente che mentalmente, avremo bisogno di Aconitum. Non c’è sudorazione ma sete intensa di acqua fredda.

La febbre di Bryonia compare dopo un giorno dall’aver preso freddo umido. La persona è prostrata, irritabile e non vuole essere toccata. Sente dolori acuti che migliorano con la pressione. Le mucose sono secche, anche le labbra e desidera ardentemente grandi quantità di acqua. Migliora con la sudorazione.

Questi in linea di massima, i prodotti da portare con se ma non dimentichiamo che per ciascuna esigenza o necessità, il vostro farmacista è ben lieto di ascoltarvi e consigliarvi ciò che è più vicino alla richiesta fatta.
Ora non vi resta che completare i bagagli e soprattutto staccare la spina e godere quanto più possibile di un tempo di relax, di affetti e di comunione con la parte più intima di se.
Buone vacanze!

Share This