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Il tumore e i benefici di un approccio olistico

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Una diagnosi di cancro può mettere in ginocchio chiunque. Anche se fino a un attimo prima eri la persona più in pace del mondo, anche se credevi di avere le spalle abbastanza robuste da reggere qualsiasi colpo. La realtà è che nessuno può conoscere le proprie reazioni a un’emozione così forte prima di averla vissuta. Tuttavia, un approccio olistico al tumore può offrire grandi benefici.

Restare positivi, in armonia, continuando ad immaginare un proprio futuro migliore del terribile presente, offrirà al nostro corpo gli strumenti necessari a reagire. Le nostre possibilità di guarire aumenteranno. Lo abbiamo sempre sostenuto, ma ogni giorno ne abbiamo nuove, autorevoli conferme.

Il tumore e i benefici di un approccio olistico

Uno studio pubblicato su Nature nel 2019, ad esempio, ha dimostrato che l’aumento di un ormone dello stress aumenta le possibilità di sviluppare metastasi, in particolare per quanto riguarda il cancro al seno. L’équipe di ricerca del Prof. Mohamed Bentires-Alj del Dipartimento di Biomedicina dell’Università di Basilea ha studiato le cellule di una forma altamente metastatica di cancro, chiamata cancro al seno triplo-negativo, impiantate nei topi. Hanno così verificato che vi era una concentrazione maggiore di cortisolo e corticosterone (ormoni la cui produzione è stimolata dallo stress) nei topi con metastasi.

Lo studio dell’Università di Basilea

Non è tutto. Lo stesso studio ha mostrato come un derivato sintetico del cortisolo, utilizzato nei pazienti urologici come antinfiammatorio, riduce l’efficacia della chemioterapia. In pratica, lo stress ha il doppio effetto negativo di favorire la diffusione delle cellule cancerogene e di inibire l’effetto delle terapie. Secondo  il Prof. Bentires-Alj “è stato dimostrato che tecniche di esercizio e rilassamento moderate sono correlate con una migliore qualità della vita e una maggiore sopravvivenza nelle pazienti con cancro al seno”.

In fondo, molti di noi lo hanno sempre saputo. È una ricetta così semplice da poter sembrare banale, ma non per questo meno efficace. Essere felici ci permette di vivere meglio, e soprattutto di mantenere uno stato di salute migliore. Anche quando questa strada sembra davvero difficile da percorrere, mentre la sofferenza allunga la sua ombra sulla nostra vita. Eppure c’è chi trova la forza di reagire, a volte addirittura di migliorarsi. E poi di essere d’esempio per altri, che si troveranno a percorrere lo stesso, difficile cammino.

La storia di Laura Colletti

È il caso, ad esempio, di Laura Colletti, che ha scoperto nel 2006 di avere un tumore al seno. L’iter medico è stato durissimo, attraverso un’operazione bilaterale radicale e otto cicli chemioterapici. Laura però è riuscita a trovare la forza dentro di sé per reagire nel modo migliore a quella terribile diagnosi. A inventare percorsi terapeutici attraverso l’arte, la musica e il teatro. Facendo sì che la bellezza tenesse aperto uno spiraglio di luce dentro di lei, e poi verso coloro che hanno deciso di seguirla. Oggi la sua associazione “L’Arte fuori dal cerchio” è una realtà che dà speranza a tantissime persone.

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