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15 Aprile, 2026

Casi clinici integrati in veterinaria

Gestione di una dermatite recidivante con approccio multimodale

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La pelle in tutti gli esseri viventi rappresenta oltre che una barriera che protegge l’interno del corpo dall’esterno, anche l’organo più vasto del corpo. Si stima che la cute costituisca circa il 12% del peso dell’organismo ed oltre a proteggere dagli agenti fisici esterni, dai parassiti, e da altri microrganismi patogeni, riesce a non far disperdere acqua, vitamine, sali minerali ed è una riserva di adipe protettivo. Inoltre la pelle regola la temperatura del corpo e protegge l’organismo attraverso batteri “buoni” presunti su di essa che impediscono a quelli “cattivi” di penetrare in profondità nei tessuti. Questa funzione di filtro deve in ogni caso essere supportata in quanto squilibri di umidità, pH, nutrizionali e di microbiota possono comportare la sua infiammazione, ovvero la dermatite.

Le cause di dermatite nel cane e nel gatto

Nel cane e nel gatto le dermatiti presentano più cause concomitanti e che spesso sono presenti in contemporanea. Tra più frequenti cause di infiammazione cutanea di Fido e Micia vediamo:

  • Sostanze irritanti:alcune sostanze sia naturali come piante, sia sintetiche come detersivi utilizzati per la pulizia ambientale, sono spesso causa di dermatite da contatto.
  • Parassiti esterni: le punture di alcuni parassiti causano l’iniezione sottocutanea di sostanze allergizzanti ed infiammatorie. Una delle cause più comuni di dermatite nel cane e nel gatto è ad esempio la dermatite da puntura di pulce.
  • Parassiti interni: alcuni parassiti interni possono rilasciare in circolo sostanze infiammatorie.
  • Allergie alimentari: alcuni alimenti sono in grado di causare reazioni allergiche provocando dermatite. Molto spesso queste reazioni sono concomitanti a sintomi gastroenterici come diarrea, nausea e vomito.
  • Allergie non alimentari: sono le più diffuse e sono provocate da allergeni ambientali come acari della polvere, pollini, sostanze chimiche e via dicendo, e rappresentano la più frequente causa di dermatite atopica nel cane e nel gatto.
  • Squilibri ormonali: alcune disfunzioni ormonali possono provocare dermatite, come ad esempio l’ipotiroidismo nel cane
  • Malattie autoimmunitarie: sono patologie nelle quali il sistema immunitario produce anticorpi contro le cellule cutanee o altri tessuti che compongono la cute.
  • Stress: specialmente nel gatto, ma anche nei cani, è riconosciuta dai medici veterinari comportamentalisti, una vera e propria sindrome psicosomatica, che combina sintomi comportamentali, come ad esempio l’asia, e l’insorgenza di dermatite.

I sintomi della dermatite

Tra i sintomi più frequenti di dermatite nel cane e nel gatto si riscontrano aree del corpo in cui la pelle è secca, arrossata, irritata, oppure si può avere perdita di pelo con aree alopeciche, comparsa di eczemi umidi, chiazze con materiale maleodorante, pelo con forfora, troppo secco o troppo unto. Ma tra i sintomi più fastidiosi e purtroppo presenti in corso di dermatite vi è il prurito che è spesso il motivo principale per il quale si conduce il proprio pet dal Medico Veterinario. Il prurito è causa di grattamento spesso eccessivo e continuo, e, oltre a provocare disagio e fastidio al nostro amico a quattro zampe, è anche causa di irruzione di germi secondari. Attraverso il grattamento infatti il cane o il gatto trasferiscono batteri dalle unghie e dai denti coi quali si mordicchiano, oppure leccandosi ossessivamente il pelo questo rimane umido favorendo la proliferazione di lieviti. Le aree maggiormente colpite da prurito sono l’addome, le orecchie, gli arti, sia anteriori che posteriori. A causa del grattamento possono poi comparire anche lesioni più gravi come pustole, vescicole, croste ed ulcere.

Come aiutare fido e micia se hanno la dermatite

La dermatite rappresenta grande motivo di frustrazione sia per i proprietari, che per i medici veterinari ed ovviamente per i malcapitati animali che la sperimentano. Questo perché talvolta la rimozione delle cause è molto complicata. Si pensi ad esempio ai casi di dermatite allergica provocata da allergia agli acari della polvere, o ad un allergene ambientale che non può essere eliminato in toto. Tuttavia in molti altri casi l’eliminazione delle cause è possibile, ad esempio nelle allergie alimentari o da puntura di pulce, o per cause parassitarie, o per carenze nutrizionali che espongono a dermatite, o anche per patologie che hanno una cura specifica, come ad esempio l’ipotiroidismo canino. Nelle dermatiti allergiche causate da allergeni ambientali invece il lavoro da fare è molto più complesso e profondo e fortunatamente, a fronte di una serie di farmaci allopatici che curano soltanto il sintomo locale, esistono trattamenti olistici che possono modificare la predisposizione individuale, conducendo i nostri amici alla guarigione definitiva.

Allopatia … o?

I farmaci allopatici maggiormente utilizzati per il trattamento delle dermatiti sono farmaci che spesso riescono a curare soltanto la sintomatologia acuta, ed una volta sospeso il trattamento, il problema si ripropone. Antibiotici, antimicotici, antistaminici, antiparassitari, farmaci specifici per il prurito, cortisonici non riescono quai mai a guarire definitivamente il nostro amico. Inoltre questi farmaci presentano spesso anche effetti collaterali e, se utilizzati per lungo periodo, accumulo di metaboliti tossici. La lotta alla dermatite è una lotta lunga ed estenuate, ma fortunatamente ci sono molti presidi che possono essere utilizzati. Ad esempio, nutrienti specifici come acidi grassi a catena lunga della serie omega 3 e omega 6 da somministrare per lunghi peridi, come ad esempio l’OMEGA 3 EFA ISENA, oppure acidi grassi provenienti da olio di Ribes nero che hanno azione antinfiammatoria a livello cutaneo, come ad esempio quelli contenuti nel MICROGLA ISENA.

Sempre a base di Ribes nero, preziosissima pianta dotata di proprietà antinfiammatorie, il gemmoderivato in forma di fitoembrioestratto, ha potenti effetti che sono simili ad i cortisonici, senza avere però gli effetti collaterali ed avversi degli steroidi sintetici. Il Ribes nero FEE è un fitoembrioestratto molto maneggevole e con bassissima quota in alcool, e pertanto ben tollerato da cani e gatti, anche per lunghi periodi.

Localmente poi si possono applicare anche creme e pomate a base di Calendula, la regina delle piante lenitive e cicatrizzanti. In caso di lesioni umide, la crema gel alla Calendula,. Oltre a questi presidi anche gli oligoelementi come lo Zinco ed il Rame contenuti nei CATALITIC sono molto importanti per la funzionalità delle cellule cutanee, e per mantenere in salute la cute e mantello. Questi aggiunti alla razione alimentare possono contribuire ad il ripristino di una barriera cutanea sana e forte.

Dermatite e Omeopatia

Sicuramente tutti i presidi elencati in precedenza possono lenire i problemi cutanei nella fase acuta, ma quando la dermatite diviene cronica occorre una terapia di fondo che miri a modificare quella che è la predisposizione individuale del soggetto. Cani e gatti con dermatite cronica possono andare incontro a recidive anche se trattai con lenitivi locali o con farmaci assunti per via orale. Sicuramente un minimo di sollievo si può ottenere, ma ciò che cambia davvero il quadro sintomatologico è una cura che affronti a fondo questo punto debole. L’Omeopatia è quindi la soluzione più efficace, atossica e spesso agisce anche rapidamente. Tenendo infatti presente che gli animali affetti da dermatite allergica non guariscono praticamente mai, e sono costretti ad assumere farmaci dotati di effetti collaterali per tutta la loro vita, in quest’ottica le terapie omeopatiche mostrano notevoli vantaggi. La conditio sine qua non è però che a prescriverle sia un medico veterinario esperto e preparato. Nel percorso di cura infatti ci possono essere ricadute che vanno modulate in base alla situazione. I rimedi omeopatici per il trattamento della dermatite sono davvero tantissimi e soltanto attraverso un’attenta disamina dei sintomi fisici, dell’inclinazione mentale del paziente e dei suoi sintomi generali si può approdare ad una buona prescrizione.

Se il tuo cane o gatto soffrono di dermatite cronica chiedi un consulto ad un medico  veterinario esperto in Omeopatia; egli potrà attraverso un percorso di cura multimodale far migliorare e spesso anche guarire definitivamente il tuo amico con la coda.

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