Enneatipo 3 conservativo Argentum nitricum

4 Giugno, 2024
Tempo di lettura: 2 minuti

Il sottotipo conservativo del tipo 3 è una sorta di controcarattere rispetto alla passione dominante della vanità. “La loro vanità sta nel considerarsi brave persone che cercano di fare il meglio possibile per gli altri in modo efficiente e operativo” (D’Agostini, Fabbro, Enneagramma e personalità). Cercano la sicurezza e ciò procura loro un intenso stato di ansia, in quanto cercano, nell’ambito quanto meno familiare, di tenere tutto sotto controllo. Si affidano ad un potersi presentare come capaci di una loro virtù, di cui però nascostamente temono che sia solo artificiosa.

C. Naranjo (Dramatis Personae) invita a cercare tratti di questo carattere nel personaggio Lara del Dottor Zivago di Pasternack. Lara si contraddistingue per l’alternarsi anche brusco e repentino tra la sua semplice e naturale efficienza e la sua fragilità e debolezza. Cerca sicurezza al tempo stesso nella sua autonomia e nel sapere di potersi affidare a qualcuno che la protegga.

Lara nel Dottor Zivago

Questo carattere confida nella sua efficienza per dare sicurezza alla sua comunità familiare, cercando in un fragile equilibrio anche la sua indipendenza. Come madame Wu (protagonista del romanzo Pavillion of women di Pearl S. Buck), che quasi quarantenne decide di procurare al ricco e nobile marito una concubina, per sottrarsi agli obblighi coniugali e riconquistare la sua libertà. Proprio continuando ad organizzare al meglio la sua famiglia, e cercando un buon matrimonio per i suoi figli, troverà lei il suo vero amore.

Credo che la fragilità di questo carattere sia ben riconoscibile nell’essenza del rimedio Argentum nitricum. Questo rimedio, noto per essere impiegato per gli stati fobici e per la paura degli esami, corrisponde secondo Philip Bailey (Psicologia omeopatica) ad una persona che vorrebbe presentarsi come più razionale che emotiva, ma in cui poi le emozioni prendono il sopravvento in un modo di fare impulsivo e stravagante, se non goffo. In maniera caricaturale è ciò che avviene a Mr Bean, famoso personaggio della televisione inglese.

Proprio la sua ricerca di sicurezza lo rende eccentrico, si spaventa di come la sua mente sia instabile. Una mente in realtà acuta ed analitica, ma tormentata dall’ansia, le cui paure possono diventare ossessive.
Si compendiano nel suo carattere la risolutezza dell’elemento metallico ed il potenziale esplosivo dei composti nitrati: Argentum nitricum è tanto brillante e veloce di mente, quanto può paralizzarsi sentendo con acuta intensità come di avere la morte alle calcagna.

Nel film Il cigno nero, di Darren Aronofsky, Natalie Portman recita il ruolo di Nina, una ballerina scelta per interpretare Il lago dei cigni. Nina viene scelta per il perfetto controllo dei suoi movimenti, ma il direttore la invita a poter entrare anche nella parte del cigno nero, Odile che si sostituisce a Odette nella trama del balletto di Čajkovskij. Nina va alla ricerca della sua parte più oscura e sensuale, dove sia capace anche di dedizione appassionata, di seduzione e di abbandono. La cerca anche nella collega rivale Lily, un’altra ballerina meno dotata, ma più sfrontata e sensuale. Nella scena finale della prima rappresentazione a teatro del balletto, Nina in un suo delirio pensa di aggredire furiosamente Lily, ma in realtà ferisce a morte se stessa. Ciò non le impedisce, prima di morire, di interpretare finalmente con abbandono e passione la parte del cigno nero, e poi la parte del cigno bianco che muore. “È stato perfetto”. Poiché non lo ha solamente ballato, ma lo ha veramente sentito.

 

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