Il presidente dell’associazione internazionale di omeopatia LMHI, il dottor Bernardo A. Merizalde, intervistato dal dott. Vincenzo Rocco, traccia un bilancio del suo primo anno di mandato segnato da sfide economiche e forti pressioni politiche. Nonostante le avversità, la pratica omeopatica mostra una solida integrazione nei sistemi sanitari pubblici di nazioni come India, Brasile e Messico, dimostrando la propria efficacia scientifica su esseri umani, animali e piante. Un ruolo cruciale è svolto dai gruppi di pazienti, i quali mobilitano i cittadini per richiedere tutele legislative ai politici. Sul fronte dell’innovazione, la medicina omeopatica si unisce alle tecnologie di intelligenza artificiale, sebbene quest’ultima richieda un’attenta supervisione per correggere i pregiudizi che la definiscono erroneamente una pseudoscienza. Infine, l’uso corretto di tali strumenti digitali permette di analizzare grandi moli di dati clinici e di supportare i medici nella consultazione delle materie mediche classiche.

23 Ottobre, 2026








