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Probiotici: l’arma segreta per le infezioni delle vie urinarie femminili

Le infezioni delle vie urinarie sono un vero e proprio flagello per molte donne: i probiotici possono aiutarle a prevenire questi problemi
1 Febbraio, 2024
Tempo di lettura: 2 minuti

Scommetto che sai cos’è la cistite. Se sei una di quelle donne che ha sperimentato questa fastidiosa condizione, capisci quanto possa influire sulla tua qualità di vita. Ma la cistite è solo una delle tante infezioni che possono interessare le vie urinarie. Le infezioni del tratto urinario (ITU) rappresentano una sfida frequente e spesso sconfortante per molte donne. Le ITU possono manifestarsi dalla vescica ai reni e influire negativamente sull’equilibrio intimo. In un mondo in cui la resistenza agli antibiotici è sempre più diffusa, è importante esplorare nuove strade per difendersi, e quando possibile prevenire, infezioni di questo tipo.

Le donne e le infezioni urinarie

La predisposizione delle donne alle infezioni urinarie è innegabile, dal momento che il 50-60% di loro sperimenta almeno un episodio nel corso della vita. I sintomi, che includono urinazione frequente, bruciore durante la minzione e cambiamento del colore delle urine, possono creare disagio fisico e emotivo. L’incidenza crescente di ITU è una chiara indicazione della necessità di soluzioni innovative e sostenibili per migliorare la salute urinaria femminile.

A lungo si è creduto che il tratto urinario fosse sterile, ma recenti scoperte grazie alla metagenomica hanno svelato la presenza di vastissime colonie di micro-organismi. In particolare, il microbioma urinario, unico per ogni individuo, riveste un ruolo fondamentale nella difesa contro gli agenti patogeni. La sua composizione varia tra uomini e donne, suggerendo una possibile connessione tra il microbioma urinario e la suscettibilità alle ITU nelle donne. La genetica, l’età, la disidratazione, l’uso di antibiotici, l’incontinenza urinaria, l’attività sessuale e la salute vaginale sono tutti elementi che possono modulare la composizione del microbioma urinario. Questa interazione complessa richiede un approccio attento per garantire un equilibrio sano e la massima resistenza alle infezioni.

Prevenire le ITU con i probiotici

Con l’aumentare delle resistenze antibiotiche e sempre più studi che mostrano l’importanza del microbioma su tantissimi aspetti della salute umana, i probiotici emergono come una soluzione molto promettente per  prevenire le ITU. Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia di specifici ceppi probiotici, come il Lactobacillus salivarius  e altri, nel ridurre significativamente l’incidenza di ITU nelle donne. Ricerche scientifiche hanno evidenziato che i probiotici possono agire come guardiani del microbioma urinario, riducendo la colonizzazione di agenti patogeni e favorendo un ambiente sfavorevole alla formazione di biofilm. Studi clinici su donne in post-menopausa hanno dimostrato che l’assunzione regolare di probiotici può ridurre del 50% l’insorgenza di ITU senza il rischio associato di resistenza agli antibiotici.

I migliori probiotici per la cistite: una scelta informata

Per le donne che cercano un supporto naturale nella prevenzione della cistite, il Lactobacillus salivarius e il Lactobacillus acidophilus hanno mostrato risultati promettenti. Questi probiotici non solo riducono l’incidenza di infezioni urinarie ricorrenti, ma rappresentano anche una valida alternativa agli antibiotici, senza il rischio di sviluppare resistenza. I probiotici rappresentano quindi un’opzione sicura, efficace e sostenibile per la prevenzione delle infezioni urinarie nelle donne. Sostenendo attivamente il microbioma urinario, questi microorganismi benefici offrono un approccio innovativo per promuovere la salute urinaria femminile. L’aumento della consapevolezza sull’importanza del microbioma nella prevenzione delle inserzioni permetterà al genere femminile di vivere una vita più sana e più equilibrata.

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