Una buona notizia! Siamo felici di dare spazio sul nostro Blog per un’iniziativa a sostegno della medicina omeopatica che ci auguriamo diventi presto una realtà consolidata in grado di fare rete con le altre associazioni esistenti e collaborare nell’affermazione del modello omeopatico della cura della persona.
Siamo onorati quindi di ospitare questo articolo inviatoci dalla presidente Rossana Cavaglieri che sta guidando questo nuovo e meritorio progetto.
L’AISO è un’associazione di pazienti, ma anche di medici e altri professionisti della salute. Gli scopi: riunire tutte le energie per cambiare la “narrazione” sull’Omeopatia, favorire la conoscenza e l’utilizzo dei medicinali omeopatici e difendere la libertà di scelta terapeutica
Viviamo tempi non facili per la medicina, e per la cura della salute in genere. Mentre il modello meccanicista (con il suo estremo nell’IA) si fa sempre più forte e pervasivo, molte persone sentono il bisogno di una medicina più a misura d’uomo, rispettosa degli equilibri naturali e dell’unità mente corpo. È proprio in questo momento che l’Omeopatia, con il suo approccio personalizzato, la profonda umanità e la ricchezza di esperienza, può dare il meglio si sé e offrire molte risposte a persone confuse e smarrite.
AISO, la nuova Associazione Italiana per il Sostegno all’Omeopatia, è nata dallo scorso marzo con l’ambizione di riunire soprattutto i pazienti dell’Omeopatia ma anche i professionisti della salute e tutti coloro che con questo metodo hanno lavorato e lavorano con soddisfazione.
Ecco i cardini su cui si fonda la nuova associazione.
Dare voce ai pazienti e soddisfare il bisogno di informazioni corrette
Per troppo tempo l’informazione sull’Omeopatia è stata distorta. I continui attacchi, spesso pretestuosi, hanno impedito che le possibilità diagnostiche e terapeutiche dell’Omeopatia potessero essere conosciute e apprezzate appieno. Per i media, che oggi definiscono l’esistenza o meno di un fenomeno, l’Omeopatia è stata un’entità invisibile o controversa. Eppure, dall’ultimo sondaggio Eumetra riferito al 2025 risulta che un italiano su cinque conosce e utilizza medicinali omeopatici. Ciò significa che, a dispetto di tutto, l’Omeopatia funziona e che i pazienti la scelgono volentieri.
AISO si propone anzitutto di informare le persone che, pur non conoscendo o conoscendo solo approssimativamente l’Omeopatia, sono interessate ad approfondire questo approccio terapeutico. Ma l’Associazione punta anche a coinvolgere tutti coloro che già si curano così, la community dei pazienti omeopatici, perché si sentano finalmente riconosciuti e non relegati nel limbo dei “pazienti di serie B” senza diritti e dignità di parola.
Incontri, conferenze, campagne di sensibilizzazione e il sito che è già online sono gli strumenti che AISO utilizzerà per informare i suoi soci e tutti coloro che sono interessati, con lo scopo di formare un gruppo di pressione efficace anche per influire sulle scelte istituzionali. Grazie al suo Comitato Tecnico Scientifico, formato da medici nominati dalle quattro associazioni scientifiche principali, AISO potrà anche intervenire nel dibattito pubblico e nella comunicazione con i media con una maggior efficacia e autorevolezza, divulgando studi scientifici e aggiornando sulla ricerca.
Il modello del futuro: prevenzione, longevità sana e scelte consapevoli
L’Omeopatia non è solo una pratica terapeutica: è un modo diverso di guardare alla salute. Un sistema quanto mai attuale in cui il paziente è protagonista attivo e consapevole e la prevenzione, di cui oggi tanto si parla (e non sempre a proposito) assume un significato fondamentale. Chi si cura con l’Omeopatia, infatti, sa che questa medicina green e rispettosa degli equilibri mente corpo sa favorire l’ascolto del corpo e intervenire efficacemente ai primi sintomi, dall’ infanzia alla terza età. Questo permette di stimolare i meccanismi di autoguarigione e di evitare il carico di farmaci tossici, che nei senior soprattutto è diventata una vera emergenza sanitaria.
Tra le attività di AISO troviamo la realizzazione di corsi di educazione alla salute tenuti da esperti medici omeopati e aperti a tutti: giovani mamme per crescere figli sani, lavoratori stressati per migliorare la forma e evitare il cronicizzarsi delle malattie e anziani per affrontare nel modo migliore i disagi dell’età.
Riunire tutte le “anime” dell’Omeopatia
In passato il mondo dell’Omeopatia è stato anche sabotato dall’interno, da spaccature e lotte ideologiche. Divisioni che hanno spesso fatto perdere credibilità e prestato il fianco ai detrattori. Di fronte alle sfide del mondo di oggi è arrivato il momento di superare i conflitti e fare fronte unico.
Per questo AISO si rivolge a tutti coloro che hanno scelto l’Omeopatia nelle sue diverse forme, dagli unicisti ai complessisti, dagli antroposofi a chi adotta la low dose medicine della medicina dei sistemi. Tutte forme altrettanto efficaci e degne di trovare spazio e collaborazione nel mondo della medicina. AISO si impegna a offrire strumenti per favorire la conoscenza delle diverse “scuole” che fanno capo all’Omeopatia, a informare sulle straordinarie radici storiche di questa medicina e a sostenere iniziative pubbliche per migliorare l’accesso ai medicinali omeopatici, per esempio inserendo i bugiardini nelle confezioni delle specialità omeopatiche.
Per maggiori informazioni e per iscriversi ad AISO (l’iscrizione è gratuita per tutto il 2026)

Rossana Cavaglieri, presidente AISO, è giornalista specializzata nel settore del naturale. Laureata in lingue, ha un’esperienza personale e professionale di oltre cinquant’anni sui temi dell’Omeopatia e delle medicine integrative.


Dott.ssa Rossana Cavaglieri




