Redazione

L’Omeopatia è stata la svolta della mia vita

Tempo di lettura: 4 minuti

Quando Yolande Diver ha raggiunto un punto in cui non riusciva a vedere alcuna via d’uscita, l’Omeopatia l’ha tirata fuori dal baratro e ha indirizzato la sua vita su un nuovo binario inaspettato. Ora condivide con noi la sua storia…

Ho scoperto l’omeopatia circa 20 anni fa, quando ero incinta di mio figlio Jack. La mia insegnante di yoga mi suggeriva, durante la gravidanza, cose come l’Agopuntura, la Riflessologia e l’Omeopatia come modi per sostenersi senza dover andare sempre da un medico. Ero curiosa, così ho provato l’Agopuntura e poi l’Omeopatia per sostenere la mia gravidanza e prepararmi alla nascita. Ho preso l’Arnica durante e dopo il travaglio e mi sono sentita in connessione immediata con essa. Mi ha fatto sentire decisamente energica.

Ho continuato ad usare l’Omeopatia dopo aver avuto Jack. Ricordo che non stava bene, poi improvvisamente dopo aver assunto un rimedio, sembrava rilassato e più in salute. Come giovane mamma, questo è stato molto utile.

Quando Jack aveva 18 mesi, io e mio marito ci siamo separati. Il divorzio è stato molto stressante e, mentre il rapporto con il mio ex-marito peggiorava, mi sono ammalata. Durante la settimana ero travolta da cose come andare in tribunale e vivevo lo stress generale della situazione. Poi, quando Jack stava con suo padre nei fine settimana, ho fatto un sacco di fughe da me stessa. Ho iniziato ad uscire molto, a drogarmi e a bere parecchio. Vivevo la mia vita esclusivamente sul piano edonistico.

Avevo dolori di stomaco molto forti, i miei livelli di ansia erano cresciuti a dismisura, ed ero così adrenalinica che non riuscivo a sentire la terra sotto i piedi, come se stessi galleggiando. Era quasi come se il mio sistema nervoso fosse stato colpito a morte. Vivevo in uno stato di ipereccitazione continuo e i medici non riuscivano ad aiutarmi. A parte dire: “Possiamo darti del Valium”. Non mi sentivo ascoltata.

Qualcuno che conoscevo mi ha consigliato un’omeopata e ho deciso di fare un tentativo. Le raccontai tutto e perché ero lì e lei mi prescrisse il rimedio Carcinosinum. La mia reazione al rimedio fu sconvolgente. Cominciai a ripulirmi, fisicamente, mentalmente e spiritualmente. Qualcosa di cui non avevo nessun bisogno veniva eliminato. Dopo aver preso il rimedio per una settimana, c’è stato un netto cambiamento in me. Per la prima volta dopo un paio d’anni, il mio sistema nervoso sembrava essere tornato alla normalità. Prima di allora, avevo pensato che l’Omeopatia fosse davvero buona per curare disturbi lievi in famiglia – come la dentizione. Quest’ultima esperienza mi ha mostrato come possa aiutare anche quando si sta davvero male. Dopo questa esperienza, la vita è andata avanti e ho dovuto affrontarla con tutte le sue difficoltà. Ma ho continuato a consultare il mio omeopata per sostenere la mia salute mentale.

Ho sofferto di depressione da quando ero ventenne e ho preso antidepressivi per molti anni prima di rimanere incinta di Jack. Quando li prendevo, non provavo nulla e non sentivo nessun sentimento. Mi sembrava di avere un’esistenza piatta, anestetizzata. Mi sono sposata con gli antidepressivi, mia madre è morta, ma ho affrontato tutto con lo stesso tipo di indifferenza. Dopo l’esperienza con Carcinosinum non ho più preso farmaci antidepressivi perché l’Omeopatia mi ha aiutato molto. Mi sento ancora me stessa, ma senza quell’assenza di emozioni che mi annichilisce. Ovviamente è normale che io ogni tanto mi arrabbi. Ma ora so quando mi blocco e sto entrando in uno stato in cui potrei aver bisogno di aiuto. L’Omeopatia mi aiuta ad uscire da quello spazio e ad essere un essere umano positivo.

L’Omeopatia ha cambiato la mia vita

Nel 2004 la mia vita è davvero cambiata in meglio quando, dopo una conversazione illuminante nella palestra che frequentavo, ho deciso di formarmi io stessa come omeopata. Ho detto al mio omeopata: “Sento che è qualcosa che dovrei fare perché mi ha colpito così profondamente”.

Nel 2008, mi sono qualificata e ho iniziato a praticare regolarmente in una clinica locale. Ho visto clienti con condizioni che andavano dai disturbi della pelle, ai problemi digestivi, alla salute delle donne e al dolore cronico. Ho anche praticato in una clinica specifica per le donne e la salute. Era un onore sostenere le persone sulla via della salute e del benessere.

Nel 2012, stavo cercando qualcosa di diverso quando mi sono sentita chiamata a sostenere le donne che partoriscono come doula. Nel mio lavoro, ho incontrato donne che erano molto deluse dalla loro esperienza del parto e sentivano che non era quello che avevano voluto. Mi sono anche formata come active birth teacher e di yoga in gravidanza perché volevo far sapere alle donne che hanno la possibilità di scegliere come avere i loro bambini e come prendersi cura del loro corpo. Per me si trattava di far vivere alle donne un’esperienza di empowerment, piuttosto che dir loro cosa fare.

Nel giro di un paio d’anni, il mio lavoro di doula ha cominciato a decollare ed è arrivato al punto in cui ho sentito che lavorare sia come omeopata che, come doula, era troppo. Anche se l’Omeopatia è ancora qualcosa che offro ad alcuni dei miei clienti se sono aperti ad essa. Può davvero aiutare in certe situazioni, come quando la mamma si sente spaventata, accaldata o infastidita. O nel posizionamento di un bambino in travaglio.

Nella mia vita personale, l’Omeopatia è ancora importante come lo è sempre stata. Ho un’omeopata ed è la persona che vado a vedere prima di chiunque altro se ho un problema. A parte la mia salute mentale, ho Utilizzato l’Omeopatia per i malanni acuti come il mal d’orecchie e il mal di stomaco. Quando viaggio porto sempre il mio kit con me ed è anche la medicina di casa mia. Anche Jack, che ora ha 20 anni, è stato trattato omeopaticamente, e anche il mio cane.

Credo onestamente che l’Omeopatia mi abbia salvato la vita. L’Omeopatia ha contribuito ad aiutarmi a dare una svolta alla mia esistenza, cambiandone completamente la direzione. Mi ha aiutato a ricostruire la mia autostima e a sentirmi di nuovo in salute. Grazie all’Omeopatia, sento che i miei piedi sono ora saldamente piantati a terra.

Tratto da: HOMEOPATHY UK

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti.