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Re Carlo e Kate operati: sarà l’omeopata Dixon a curarli

La decisione di Re Carlo III di rinunciare a pratiche mediche convenzionali in favore dell'Omeopatia è un segnale potente della considerazione che questa branca medica ha tra coloro che possono permettersi qualsiasi tipo di cure
28 Gennaio, 2024
Tempo di lettura: 2 minuti

Coloro che ritenevano che la nomina di un omeopata alla guida dei medici della famiglia reale inglese fosse solo una mossa politica o una mera formalità, dovranno rivedere le proprie convinzioni: sarà il noto esperto di Omeopatia, il dottor Michael Dixon di cui vi abbiamo dettagliatamente parlato qui, a guidare le cure per Re Carlo e la nuora Kate Middleton. Una scelta che aveva sollevato molte critiche da parte dell’establishment medico, sempre pronto a scagliarsi furiosamente verso tutti coloro che non rientrino sotto l’autorità di Big Pharma.

Re Carlo e Kate operati: sarà l’omeopata Dixon a curarli

La Principessa di Galles sta attualmente recuperando in ospedale dopo un intervento chirurgico, mentre Re Carlo III si appresta a sottoporsi ad un intervento alla prostata la prossima settimana. La Principessa, dopo un intervento per una non specificata condizione addominale non correlata al cancro, si allontanerà dai doveri reali per alcuni mesi per garantirsi una completa convalescenza. L’annuncio inaspettato sulla salute della famiglia reale è stato reso pubblico nel giro di due ore mercoledì pomeriggio. Una rivelazione così immediata e dettagliata è inusuale: informazioni simili sono generalmente custodite con grande riservatezza.

Una svolta nel riconoscimento internazionale dell’Omeopatia

La decisione di Re Carlo III di affiancare alle pratiche mediche convenzionali l’Omeopatia è un segnale potente. Mentre la medicina tradizionale si concentra spesso sulla gestione dei sintomi con farmaci, l’Omeopatia si distingue per la sua approfondita comprensione della connessione tra mente e corpo. Mentre gli alti papaveri della comunità scientifica continueranno a mettere i bastoni tra le ruote delle pratiche omeopatiche, il suo ruolo nella gestione della salute reale offre uno spunto per una riflessione più ampia sulla diversità delle pratiche mediche e sulla necessità di considerare approcci sistemici per un benessere completo.

Omeopatia come medicina complementare, non sostitutiva

Rircordiamo che Michael Dixon, come del resto noi di Generiamo Salute, sostiene che è possibile integrare terapie omeopatiche insieme ai trattamenti convenzionali, a patto che quest’ultime siano sicure, adeguate e supportate da evidenze scientifiche. Analogamente, il re non esclude l’utilizzo di medicine convenzionali a favore di altri approcci, considerando l’Omeopatia come una forma di medicina complementare.

 

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