Redazione

Pensare il luogo di cura come spazio olistico

L'integrazione di elementi naturali nei progetti dei luoghi di cura sta diventando sempre più comune, ma la strada da percorrere è ancora lunga
22 Maggio, 2024
Tempo di lettura: 2 minuti

Negli ultimi anni, gli spazi di guarigione olistica hanno guadagnato crescente attenzione nel design delle strutture sanitarie. Questo cambiamento riflette una consapevolezza sempre maggiore dell’importanza di ambienti orientati al paziente per promuovere il benessere e la guarigione. Sebbene il percorso verso un’implementazione diffusa sia ancora lungo e lento, la sensibilità verso questi temi sta cambiando gradualmente.

In passato, le strutture sanitarie erano spesso percepite come fredde e sterili, ambienti che potevano contribuire ad aumentare l’ansia dei pazienti. Tuttavia, oggi si stanno facendo progressi nel design delle case di cura per trasformare questa percezione. Esaminiamo alcuni degli elementi chiave che stanno rendendo questi spazi più accoglienti e terapeutici.

Ospedali immersi nella natura

L’integrazione di elementi naturali nei progetti ospedalieri sta diventando sempre più comune. Giardini terapeutici, ampie finestre che lasciano entrare la luce naturale e viste su spazi verdi sono ora componenti fondamentali. Diversi studi hanno dimostrato che il contatto con la natura può ridurre lo stress, migliorare l’umore e accelerare i tempi di guarigione. Tuttavia, l’adozione di questi elementi resta ancora un miraggio in moltissime strutture del nostro Paese, dove la sanità fatica a garantire un letto ai propri pazienti, figuriamoci a offrire spazi di questo tipo.

Spazi personalizzati e flessibili

Le stanze ospedaliere standardizzate stanno lasciando il posto a spazi più flessibili e adattabili alle esigenze individuali dei pazienti. Ambienti di cura personalizzati, che offrono comfort e accoglienza, stanno diventando un obiettivo importante. Stanze private, bagni ben progettati e aree per la famiglia sono elementi che rispettano la dignità e la privacy dei pazienti, aumentando la loro autonomia e migliorando l’esperienza di cura.

L’arte come terapia

L’introduzione dell’arte negli ospedali è un altro aspetto che sta lentamente guadagnando terreno. Dipinti, sculture e installazioni artistiche vengono selezionati non solo per abbellire gli ambienti, ma anche per offrire una distrazione positiva, ridurre lo stress e infondere speranza. Le aree d’attesa e le hall degli ospedali stanno subendo trasformazioni per diventare più accoglienti e confortevoli. Spazi dedicati alle famiglie e aree di socializzazione sono progettati per favorire il supporto emotivo e migliorare la comunicazione tra pazienti, familiari e operatori sanitari. Un’evoluzione fondamentale per ridurre lo stress e l’ansia associati alla permanenza in ospedale.

1 commento

  1. Lo penso da tempo. Qui a Monza abbiamo il Policlinico che è stato pensato proprio così, immerso nel verde e anche all’interno arredato con dipinti che aiutano a rilassare e alleggerirti dei pensieri causati dal luogo in cui ti trovi.

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