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Psicanalista Lucattini: medicina integrata contro depressione nei ragazzi

Le terapie integrative sono una risorsa e danno ottimi risultati"
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Vivere una pandemia è sfibrante per chiunque. La solitudine forzata, la paura per la propria salute e per il proprio lavoro, l’ansia per la vita dei propri cari. Per alcune fasce d’età, però, è peggio che per altre. E, in questa graduatoria, gli adolescenti sono tra quelli più colpiti. Personalità ancora in fieri, plasmabili, per le quali la socialità rappresenta una chiave di volta. Ma che purtroppo in questo periodo sono costrette a relazionarsi solo attraverso gli schermi gelidi dei monitor, che sia per una chiacchiera, un gioco o una lezione.

Psicanalista Lucattini: medicina integrata contro depressione nei ragazzi

Per questi ragazzi il momento è terribile. E purtroppo non è nei nostri poteri rassicurarli sul recupero del tempo perduto. Questo, però, non vuol dire che siamo disarmati. Le terapie integrative, in questi casi, possono essere un valido sostegno e aiutarli a uscire da situazioni che possono peggiorare giorno dopo giorno. Secondo Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista della Società psicoanalitica italiana (Spi), “le terapie integrative sono una grande risorsa perché – escluse situazioni molto specifiche che hanno bisogno di trattamenti tradizionali – fitoterapici, nutraceutici, integratori, omeopatia, danno ottimi risultati nei disturbi reattivi. Ovvero ansia o depressione in reazione ad un evento, in questo caso la pandemia o la Dad”.

Come intervenire sull’ansia e le sue conseguenze indirette

La psichiatra ha esposto le sue tesi durante un incontro on line dal titolo “L’impatto Covid sugli adolescenti risvolti psicologici ed esperienza clinica”. Lucattini ha spiegato che i primi sintomi da trattare attraverso questo approccio sono insonnia e ansia, che se lasciati incancrenirsi senza interventi decisi possono diventare insostenibili sul lungo periodo.

In questi casi, aggiunge, “sono molto utili i prodotti a base di magnesio, purché siano a dose terapeutica, non inferiore a 300 mg e possibilmente con aggiunta di selenio e vitamine. Alcune di esse, come la B12 sono importanti per il tono dell’umore”. Un adolescente ansioso che non dorme “avrà sicuramente anche un’alimentazione non equilibrata, sia in eccesso sia in difetto. Quindi poter utilizzare un buon prodotto di integrazione è molto efficace anche a controllare l’ansia”.

Qualche suggerimento contro l’insonnia

Per intervenire sull’insonnia la dottoressa suggerisce “prodotti a base di melissa, di semi d’uva e, ancora una volta, di magnesio, che favorisce il metabolismo cellulare”. Mentre per i disturbi depressivi “esistono molti fitoterapici che hanno azione diretta, utilizzati anche nella medicina convenzionale”. E che dire dell‘importanza dei probiotici, di cui vi abbiamo parlato innumerevoli volte sulle pagine di Generiamo Salute: “sono fondamentali. Questo perché la serotonina viene prodotta a livello intestinale ed è importante associare sempre probiotici ad alto dosaggio, in grado di favorirne la produzione”.

“I farmaci naturali favoriscono il miglioramento sintomatico

L’integrazione di farmaci naturali, secondo l’esperta, “favorisce il miglioramento sintomatico e ci permette una modulazione della terapia classica in modo da raggiungere la dose minima efficace”. In questo modo, utilizzando il farmaco tradizionale al minimo possibile, “se ne riducono anche gli effetti collaterali”.

L’emicrania, infine. “Come sintomo di accompagnamento alla depressione – conclude Lucattini – può essere utile usare dei compositi con belladonna, chelidonium, calendula, utilizzati con le dosi terapeutiche giuste. Le terapie omeopatiche possono esser di grande aiuto: abbiamo a disposizione molti rimedi che permettono terapie molto personalizzate”.

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Psicanalista Lucattini: medicina integrata contro depressione nei ragazzi

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