Anacardium … eh già

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti.

24 Marzo, 2023
Tempo di lettura: 2 minuti

Transaminasi Sgot 89, Transaminasi Sgpt 105, Gamma GT 124, Colesterolo totale 318, HDL 22, LDL 184, Trigliceridi 275, Protidemia 24, Psa libero alto, Psa tot alto, Glicemia 132, Hb glicosilata altissima.

Responso del laboratorio di analisi dopo otto anni di analisi mie fatte e di medici non visti, e soprattutto a base di una dieta “libera” costituita da guanciale, fritture di pesce e di calici di vino e super alcolici, come non ci fosse un domani.

“Orca che botta! E adesso?”.

Prenoto una eco addominale superiore, una eco carotidea, un ECG, una visita urologica.

“Spaghetto”, si chiama da noi, cioè mi è venuto un bello spavento.

Mi guardo allo specchio dopo la doccia. Mostruoso, vi risparmio la mia descrizione fisica per decenza, ma potete immaginare, 98 chili tondi, tondi, per un metro e ottanta di altezza.

E sì proprio tondi, tondi.

Ho 67 anni certo, non sono più un giovincello, ma certo in questi ultimi anni gli ho veramente dato giù…o su?

Corro ai ripari dopo una consulta con mia moglie e i miei due figli.

Niente alcol, pasta due volte a settimana integrale, niente fritture, né salumi, niente dolci solo, biscotti insapori gluten free, brodini, il resto… il nulla.

“Vuoi morire? Dillo, tu vuoi morire! E a noi non pensi? Ti abbiamo visto sai, ti abbiamo osservato, e se provavamo a dirti di andarci piano, ti facevi una risata e andavi a russare sul divano, appena finito di mangiare, in coma”.

Ora solo con me stesso piango lacrime di coccodrillo.

Vado dal medico di famiglia, dottorino, giovane e pure presuntuoso. Negativo.

Ricerco il mio lontano medico omeopata. Lavora ancora?

Sì. Ritrovo il telefonino, risponde, opera ancora poche visite al giorno, ha una età.

Altra atmosfera, altro accoglimento e soprattutto altre parole di accudimento, di sostegno, di comprensione, ma energiche, e ficcanti nel mio essere pentito e spaventato.

La sua terapia parte da farmaci omeopatici per il sistema nervoso, scoprendomi depresso e per questo bisognoso di gratificazioni lavorative, culinarie e alcol.

Mi prescrive delle punture a base di Selenium.

Poi aggiunge Anacardium orientalis alla 5CH granuli, Antimonium crudum alla 9CH granuli, 4 dosi di Nux Vomica in dosi scalari basse 7/9/15/30 CH, Cynaria Scolimus (Carciofo) Tintura madre gocce alternate a Cardo Mariano in TM gocce, 50 gtt al mattino.

Non ha finito: probiotici e Glutatione in capsule.

“Tutto insieme?”… “Tutto insieme!”.

Esco già risanato, mi pare, e mi fermo alla prima farmacia che però aveva poco di quello che mi serviva lì per lì, “ma il resto arriva domani sera, ripassi”.

Torno a casa a piedi, la macchina sta bene lì, ovviamente serve molto movimento giornaliero, i famosi 6000 passi veloci da esercitare regolarmente. Lì farò.

Il prossimo appuntamento da lui tra un mese, e tra un mese vedrà, nuove analisi alla mano, vedrà.

Eh già, sembrava la fine del mondo, e invece sono ancora qua,

e già, ci vuole abilità, il freddo quando arriva poi va via, eh già… “. (V. Rossi).

0 commenti

Share This