Dott.ssa Maria Desiderata D'Angelo - Tempo di lettura 8 min.

Voglia di vacanza insieme ai nostri amici con la coda

Il periodo dal quale siamo appena usciti non è stato di certo dei più semplici. Mesi impegnativi, sia dal punto di vista psicologico che economico. Ci meritiamo tutti un po’ di relax. Fortunatamente anche per quest’anno sarà possibile andare in vacanza spostandosi quanto meno nel nostro bel Paese, ricchissimo di luoghi fantastici da visitare. Che sia al mare in collina, montagna o al lago, potremo spostarci per raggiungere le località di villeggiatura e dovremo pensare anche al nostro amato Pet. Come ogni anno ci si presenterà il dilemma se portare con noi il nostro compagno con la coda, o lasciarlo in mani sicure fino al nostro ritorno.

Se fido e micia vengono con noi

Oramai in tutta Italia le strutture ricettive che accettano cani e gatti sono diventate davvero numerose, sparse in tutto il paese e nelle principali località turistiche. Spesso sono ben accetti animali di taglia piccola e media, mentre per quelli di taglia grande va forse fatta una ricerca un po’ più accurata. In quasi tutte le strutture viene richiesta una quota in più o per la pulizia finale della stanza o della casa che andremo ad affittare. Attenzione ai regolamenti dove sono indicate le aree in cui i nostri pet hanno libero accesso. Purtroppo sulle spiagge, in orari di punta e nei mesi di alta stagione, non è quasi mai possibile portare fido a fare una passeggiata o un bagno. Anche per questo inconveniente si può trovare un escamotage. Si può spesso portare il nostro amico la mattina presto o all’imbrunire quando c’è poca gente sulla spiaggia.

In generale è bene chiedere alla struttura ricettiva come regolarsi, poiché le Capitanerie di Porto ed i Comuni hanno dei regolamenti che variano da zona in zona. Infine esistono delle spiagge aperte ai cani, private o pubbliche. In quelle private si possono affittare degli spazi in spiaggia e fare il bagno con Fido in pieno relax.

In viaggio con il nostro pet

Quando Fido e Micia vengono in vacanza con noi è importante rispettare alcune regole per il loro benessere. Se ci spostiamo in auto sarà bene evitare le ore più calde o tenere accesa l’aria condizionata. In treno, nave ed aliscafo è importante che non arrechino disturbo agli altri passeggeri e che si rispettino i regolamenti delle compagnie con cui viaggiamo. In linea di massima consiglio un pasto di un cibo molto asciutto 4 o 5 ore prima della partenza e non a ridosso del viaggio, onde evitare problemi di nausea. Portiamo sempre con noi acqua fresca ed una scodella per permettergli di bere, e tutto il necessario in caso abbiano bisogno di espletare i loro bisogni fisiologici.

Per i gatti può essere utile porre sul fondo del trasportino, la sabbia della lettiera, in modo che se dovessero sporcare, i danni sarebbero limitati. Se il nostro amico ha paura di viaggiare si possono somministrare preparati a base di Tiglio che riescono in modo naturale a sedare l’ansia della partenza ed il disagio del viaggio. Anche per la nausea da trasporto esistono preparati, soprattutto omeopatici, indicati per ridurre gli effetti sgraditi del viaggio.

In generale consiglio un mesetto prima della partenza di recarsi dal proprio veterinario curante, meglio se esperto ed utilizzatore di omeopatia, fitoterapia e rimedi naturali, in modo che possa consigliarvi il trattamento indicato per il vostro amico peloso, sia per la scelta tra portarlo con voi o affidarlo alle cure di qualcuno in vostra assenza, ed in caso di viaggio, potrà consigliarvi le varie profilassi ed eventuali rimedi da utilizzare per i piccoli problemi quotidiani che potrebbero insorgere. Ogni cane e gatto è infatti diverso e solo il veterinario che lo cura e lo conosce da tempo potrà darvi i consigli migliori per lui.

 Cosa portare in valigia

Oltre ad una cuccetta o una stuoia, le scodelle, eventualmente una spazzola e struimenti per la pulizia del mantello. Per i gatti ovviamente la lettiera ed il trasportino. Consiglio sempre a tutti di portare con se un piccolo kit di pronto soccorso.

Mettete in valigia dei granuli di arnica ed una crema alla calendula per un primo trattamento di eventuali traumi. Per la disinfezione di piccole ferite può essere molto utile avere dell’acqua ossigenata o della schiuma alla clorexidina al 4% per uso veterinario, ai quali far seguire l’applicazione della crema alla calendula. Aggiungete dei granuli di nux vomica per problemi legati ai cambi alimentari e alle intossicazioni accidentali. Soprattutto i cani, curiosi del nuovo ambiente, potrebbero andare incontro ad indigestioni o intossicazioni. Anche dei fermenti lattici per uso veterinario potranno rivelarsi molto utili. In fine i granuli di apis possono essere somministrati come primo soccorso, prima di recarsi dal veterinario, dopo punture di insetti quali api e calabroni.

Ultimo consiglio è quello di informarsi sempre di dove si trova il centro veterinario più vicino al luogo prescelto per la vostra villeggiatura. E’ molto importante specialmente se si ha  un cane o un gatto che soffre di patologie croniche, in modo da avere un punto di riferimento in caso di emergenze.

E all’estero?

Per quest’anno non sarà probabilmente possibile, o sarà almeno complicato viaggiare all’estero con i nostri pet. Quando sarà permesso vi ricordo che per uscire dall’Italia, cani e gatti, hanno bisogno del passaporto europeo. Esso viene consegnato attraverso una procedura da richiedere al vostro veterinario curante o alle ASL. Sono necessari l’applicazione di un microchip, peraltro obbligatorio a prescindere da passaporto nel cane e la vaccinazione antirabbica. Per molti altri paesi vengono richieste anche visite mediche, profilassi per i parassiti e titolazioni anticorpali dopo il vaccino antirabbico.

Vi esorto in caso doveste recarvi all’estero, di richiedere informazioni al vostro veterinario almeno un paio di mesi prima. Contattate le compagnie aeree, o di navigazione per accertarvi che il vostro amico possa viaggiare con voi e quali sono le condizioni. Per alcuni paesi contattate anche il consolato per ricevere notizie particolarmente utili sul paese che visiterete. Molte informazioni si trovano in ogni caso sui siti delle anagrafe canine regionali che sono consultabili agevolmente sul web.

Chi accudisce fido e micia quando vado in vacanza?

Le valutazioni da fare quando decidiamo di andare in vacanza e ci chiediamo se sia meglio portare il nostro amico con noi, sono molteplici. Prima di tutto è importante capire se la vacanza che abbiamo scelto vada bene anche per lui. Ad esempio, cani che amano particolarmente l’acqua e la vita all’aria aperta saranno ben felici di seguirci al mare, al lago o in montagna. Cani più anziani, o con qualche acciacco, sedentari e poco abituati alla vita all’aperto, saranno sicuramente felici di rimanere con i loro compagni umani, ma forse preferiranno restare più tempo in casa. In questo ultimo caso è molto importante accertarsi che la struttura che abbiamo scelto consenta di portare animali e che questi possano essere lasciati in stanza o in casa quando i loro amici umani si assenteranno per andare in spiaggia o a fare una passeggiata.

Per i gatti il discorso è un po’ diverso. I gatti amano profondamente le loro case. Il cambio repentino di abitudini e di territorio potrebbe stressarli moltissimo. Ma potrebbe non accadere, se la location scelta per la nostra vacanza ha a disposizione uno spazio esterno sicuro dove il felino di casa possa essere a suo agio. I gatti, quando presenti in più di uno in una famiglia, si adattano benissimo ad essere accuditi da cat-sitter che si occupano di loro quando non ci siamo. Permettendogli così di restare  nel loro ambiente, senza procurargli particolari stress.

Inseriamoli nelle nuove condizioni con dolcezza

L’importante è che la persona scelta per l’accudimento sia fidata ed amante degli animali. Meglio se questi si trattiene anche un po’ a tenere semplicemente compagnia ai felini di casa, i quali potrebbero in ogni caso risentire dell’assenza dei loro compagni umani. Non basta quindi riempire la ciotola, ma serve sempre anche una dose di coccole! Anche i cani possono essere lasciati a dog-sitter che se ne occupino in assenza dei proprietari. E’ bene però far conoscere un po’ di tempo prima la persona che lo accudirà, in modo che non soffra troppo la nostra assenza.

Quando è possibile, consiglio una pensione casalinga. In quest casi, il cane viene lasciato a casa del dog-sitter, magari insieme ad altri cani compatibili. Meglio ancora se il dog-sitter in questione vive in un appartamento con spazi esterni. Esistono anche tantissime pensioni per cani gestite da persone veramente amanti degli animali e dove il nostro amico si divertirà moltissimo. La riuscita dell’affidamento dipende in ogni caso anche dal carattere degli animali e da eventuali traumi che abbiano subito nel corso della loro esistenza. Un cane molto insicuro e che magari ha nel suo passato una storia di abbandono o peggio di violenze, reggerà molto peggio il distacco dai suoi umani.

Viceversa, cani più sicuri di sé, amanti della socialità e che si pongono da subito in modo amichevole, possono tranquillamente trascorrere periodi più o meno lunghi in compagnia di dog-sitter o in una pensione. La parola d’ordine è sempre inserimento. E’ sempre necessario infatti che il cane conosca la persona o la struttura alla quale viene affidato. E’ bene  non lasciarlo da solo, all’improvviso in un ambiente e a persone che non conosce. Così potremo evitargli sensazioni di paura, angoscia o senso di abbandono.

Consiglio sempre quindi di diffidare di persone o strutture che non vi richiedono degli incontri preliminari con il cane e che non vi richiedono un minimo di documentazione medico veterinaria che garantisca lo stato di salute del soggetto in questione. Anche per i felini valgono gli stessi consigli: cercate di preferire una persona che voglia conoscere prima i vostri felini e che vi chieda anche informazioni sul loro stato di salute.

In ogni caso…NON LI ABBANDONIAMO !!!

Qualsiasi sia la vostra scelta ed il vostro piano per le vacanze l’unica raccomandazione imprescindibile è : Non abbandonare il tuo amico a quattro zampe!!! L’abbandono degli animali domestici, oltre ad essere un atto deprecabile e meschino, è anche reato penale, finalmente punito a dovere. Le soluzioni ci sono e vanno utilizzate: portalo con te oppure cerca qualcuno che possa accudirlo in tua assenza.

Lui ripone in te tutto il suo amore e la sua fiducia…non tradirlo! Lui non lo farebbe mai.

Buone vacanze a bipedi e quadrupedi!!!

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