Tè e tisane per innalzare le difese immunitarie

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11 Settembre, 2021
Tempo di lettura: 4 minuti

Settembre è il mese più adatto per iniziare a pensare al potenziamento delle difese immunitarie, in modo da rafforzare il nostro organismo e renderlo in grado di difendersi in maniera più adeguata dalle patologie da raffreddamento tipiche del periodo invernale.

Il Sistema immunitario è il nostro scudo protettivo, costituito da barriere, cellule ed elementi circolanti che hanno proprio il compito di proteggerci sia dagli agenti patogeni esterni quali virus, batteri e funghi, ma anche dalle stesse cellule infette e dalle cellule tumorali. Capiamo quindi che tenerlo in forma e ben allenato è molto importante per una buona salute.

Ci sono tantissimi prodotti fitoterapici che possono aiutarci in tal senso, ma un grande aiuto ci viene dato anche dal Tè e da alcune tisane, degli ottimi coadiuvanti che agiscono in sinergia coi vari trattamenti per potenziarne l’azione difensiva.

Da amante del Tè non posso che iniziare proprio decantandone le sue proprietà, in quanto principalmente il Tè verde, ma anche le altre tipologie di Tè come i Tè bianchi, il rarissimo Tè giallo così come gli wulong, i Tè rossi e il Tè nero, di cui abbiamo parlato in questo articolo, sono degli ottimi alleati del nostro sistema immunitario.

A che cosa è legata l’azione immunostimolante del Tè?

Principalmente al suo potere antiossidante, ma non solo a questo.

Si è visto infatti che non soltanto i polifenoli e gli antiossidanti in generale, ma anche la L-Teanina e la porzione polisaccaridica di cui questa bevanda è ricca, agiscono a diversi livelli per innalzare le difese immunitarie e principalmente:

  • Aumentando l’espressione delle Interleuchine IL-2, IL-4 e IL-6, delle citochine direttamente impegnate nella stimolazione delle difese immunitarie
  • Promuovendo l’espressione dei Linfociti T Helper CD4+ la cui funzione principale è proprio quella di organizzare la risposta immunitaria specifica.

Anche la L-Teanina, un amminoacido peculiare della Camellia sinensis, la pianta dalla quale si ricava il Tè, ha un’azione immunomodulante legata soprattutto al suo principale metabolita, l’etilammina.

Come possiamo vedere, le molecole implicate nella stimolazione delle difese immunitarie nel Tè sono tante e sicuramente una tazza di buon Tè al giorno può essere di grande aiuto per rafforzare il nostro organismo in previsione dell’inverno.

L’unico accorgimento sul quale insisto sempre è quello di scegliere un Tè di qualità e relativamente “fresco”, ovvero che non sia stato preparato da più di un anno (ammenoché non si tratti di un Pu’Er di annata!): il tempo diminuisce infatti il potere antiossidante del nostro Tè e se lo vogliamo bere a scopo salutare dobbiamo fare in modo che possieda i giusti requisiti.

Se poi vogliamo scegliere di seguire i consigli della Medicina cinese, in seno alla quale si è sviluppato il consumo del Tè a scopo salutare, i Tè maggiormente indicati in questo periodo dell’anno (tarda estate/autunno) sono i Tè dell’elemento Terra e Metallo. Diamo quindi ampio spazio al Tè giallo, allo Shu Pu’Er, il Pu’Er cotto, ma anche agli Sheng Pu’Er particolarmente invecchiati e agli Wulong a media e alta ossidazione. Per evitare un eccesso di questa energia, ogni tanto, con moderazione, concediamoci però anche qualche buon Tè verde.

E se invece preferiamo le Tisane?

Nessun problema! Se preferiamo una bevanda senza caffeina, abbiamo a disposizione numerose tisane che possono aiutarci a rafforzare le nostre difese. Alcune piante che potremmo utilizzare per prepararle, e che sono abbastanza facili da reperire nella maggior parte dei reparti di erboristeria ben forniti, sono:

L’immancabile Echinacea, la pianta che più di tutte è conosciuta per la sua azione immunostimolante, ma anche antisettica. Io in genere suggerisco di assumere le tisane a base di Echinacea 1 o 2 volte al giorno per circa 2-3 settimane, quindi fare una pausa di una settimana e ripetere per altre 3 settimane. La pausa consente di ottenere una maggiore stimolazione delle difese immunitarie.

Ginseng Bianco coreano (Panax Ginseng): una radice dalle tantissime proprietà, soprattutto energizzanti, toniche, ipoglicemizzanti e ipocolesterolemizzanti, ottima per potenziare la memoria, la concentrazione e le prestazioni sia fisiche che cerebrali in genere, ma che è dotata anche di una buona azione immunostimolante. Anche il Ginseng siberiano (meglio conosciuto come Eleuterococco) ha delle proprietà simili, nonostante la sua azione tonica sia maggiormente improntata ad un effetto antidepressivo naturale, ma è un pò più difficile da trovare in taglio tisana.

Astragalo: la radice di astragalo è molto popolare in Cina in quanto è considerata dalla Medicina cinese come il più importante farmaco immunostimolante, conosciuto col nome di Huang Qi, anche se, a differenza di piante come il Ginseng e l’Eleuterococco, ha avuto una diffusione molto più lenta qui da noi in occidente. E’ un ottimo stimolante del Wei Qi, il Qi difensivo in Medicina cinese che possiamo assimilare al nostro sistema immunitario, ed è ottimo da aggiungere non solo alle nostre tisane autunnali e invernali, ma anche a quelle per la convalescenza da patologie da raffreddamento. Essendo una radice sarebbe più opportuno prepararla in decozione, facendola bollire per circa 10 minuti, ma in alternativa, soprattutto se fa parte di un mix che contiene anche delle piante in foglia, la possiamo preparare per semplice infusione in acqua bollente.

Un’altra pianta è la Rosa canina. E’ ricca di vitamina C e da qui possiamo capire la sua azione immunomodulante. La Vitamina C è però una vitamina abbastanza termolabile e io in genere non la aggiungo mai a tisane composte, soprattutto se sono presenti delle radici che richiedono l’utilizzo di acqua a temperatura elevata e un tempo di infusione più lungo. In genere la preparo da sola, magari con l’aggiunta di pezzetti di arancio dolce essiccato per aromatizzarla e smorzare la sua punta di acidità. Con la Rosa canina è meglio utilizzare quindi acqua che lasceremo raffreddare un po’ dopo l’ebollizione, e cerchiamo di non prolungare l’infusione per più di 5 minuti, allo scopo di preservare il più possibile la Vitamina C.

Ovviamente evitiamo queste tisane durante la gravidanza o l’allattamento, se stiamo seguendo terapie di immunosoppressione o se stiamo assumendo degli anticoaugulanti.

Ora non ci resta che scegliere la soluzione che più ci piace e dedicarci ad una buona prevenzione. Perchè come diceva Sun Tzu, uno dei più grandi strateghi dell’antica Cina: Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell’abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo.”

Buon Tè ad ognuno di voi!

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