Dott. Marcello Aquino

Come depurare il fegato dopo un viaggio all’estero

Di recente mi sono recato a Madrid da un mio amico che vive lì e che non vedevo da tempo.  Otre a trovare la città molto bella e stimolante, argomento che meriterebbe un articolo a parte, mi sono dato alla pazza gioia con la cucina locale: tortillas, patatas bravas, jamon, crocchette di jamon, mejillones (cozze gratinate), salmorejo (zuppa di pomodori, cetriolo, peperoni, cipolla, pane, aceto), churros a cioccolato, sono solo alcune delle pietanze tipiche che ho avuto il piacere di saggiare… alla fine ho dovuto depurare il fegato che mi urla vendetta. Come dice sempre la mia compagna “dentro di me vive un bambino grasso”, quindi le porzioni oltre a essere varie erano anche abbondanti.

Disfare i bagagli e depurare il fegato con l’omeopatia

Al ritorno ho cominciato ad avvertire un fastidio all’altezza di fegato e colecisti. Se premevo il dolore scompariva, la notte dormivo sul lato destro e avevo le fauci secche con una conseguente sete inestinguibile di acqua. A Napoli siamo soliti dire: ” ‘O scarparo tene ‘e scarpe rotte”, che sta a indicare come un professionista di un dato settore applichi la massima attenzione e solerzia verso gli altri ma non verso se stesso. Io non faccio eccezione, pertanto non possiedo a casa il rimedio e mi reco in farmacia a prendere quello adatto a questa circostanza: Brionya Alba.

Assumo Bryonia la sera prima di dormire, già al terzo giorno il dolore è meno incalzante, al quinto scompare e continuo per un totale di 15 giorni. Bryonia è una pianta rampicante lunga 3-4 m, è piuttosto diffusa nelle regioni dell’Europa centrale; cresce ai margini dei boschi e si arrampica in cima a siepi e cespugli. In dosi ponderali  l’azione della Bryonia sarà a carico di:

– Mucose dove avremo processi infiammatori con scarsa essudazione che interessano essenzialmente l’apparato respiratorio e digerente; caratterizzati da secchezza, sete intensa, tosse secca, stipsi con feci dure.

– Sierose con processi infiammatori che possono interessare la pleura, il pericardio e il peritoneo.

– Articolazioni infiammate caratterizzate da algie intense, limitazione funzionale ed eventuale versamento.

– Fegato e colecisti con congestione, infiammazione, algie addominali ed eventuale ittero.

– Sistema nervoso dove avremo infiammazione delle meningi e congestione cerebrale con torpore e cefalea.

Per tale ragione, in base alla legge di similitudine, la Bryonia, opportunamente diluita e dinamizzata, andrà a curare tutte le patologie e i disturbi che hanno un quadro clinico simile a quella che è la sua azione in quantità ponderali e che presentano le seguenti caratteristiche:

– Secchezza delle mucose e labbra.

– Sete intensa.

– Aggravamento con il movimento.

– Miglioramento con il riposo e con la pressione.

– Irritabilità e cattivo umore.

– Intollerabilità alla luce.

– Lingua patinata di bianco o giallo

– P ossiamo avere episodi di diarrea.

Osservo spesso, specialmente tra chi è alle prime armi con l’Omeopatia (ma non solo), che gli abusi alimentari vengono curati con la Nux Vomica, come se fosse un must: ABUSO ALIMENTARE = NUX VOMICA.

La noce vomica è sicuramente un grande policresto (così vengono definiti i rimedi più utilizzati in Omeopatia) dalle straordinarie proprietà, ma nella medicina omeopatica dobbiamo sempre tener presente l’intero quadro dei sintomi valutando con attenzione quelli predominanti, inusuali, straordinari, peculiari.

Un valido aiuto è rappresentato dalle domande Come? Dove? Quando? Dopo che cosa? Perché?

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