A cura della redazione

A Mumbai una task force di omeopati dell’AYUSH in contrasto al virus

Nel Maharashtra, secondo Stato più popoloso dell’India, la cui capitale, Mumbai, è la città con più abitanti del Paese, è in atto una colossale mobilitazione di medici dell’Ayush per contrastare il diffondersi del nuovo coronavirus. AYUSH è un acronimo che riunisce vari sistemi medici praticati in India, come Ayurveda, Yoga e Naturopatia, Unani, Siddha e Omeopatia. Oltre 150mila medici, appartenenti a una o più di queste categorie, sono stati chiamati a rispondere all’appello che porterà alla creazione di una task force da integrare nelle strategie di contrasto al virus. Dallo scorso giovedì i dottori hanno iniziato il loro programma di formazione online in materia di Covid-19. Tale programma è necessario per ottenere i certificati rilasciati secondo le linee guida del Dipartimento Sanitario Statale, indispensabili per lavorare sul campo.

Obiettivo evitare aggravamento dei pazienti Covid-19

Il Dipartimento della Salute ha redatto nuove linee guida, secondo le quali i pazienti sospetti o confermati Covid-19 saranno suddivisi in tre categorie in base alle loro condizioni di salute: lievi, moderati o gravi. “I medici AYUSH hanno anni di esperienza nella gestione dei pazienti. Questi medici potrebbero non essere direttamente coinvolti nella fornitura di cure ai pazienti sottoposti a ventilazione, ma possono prendersi cura di pazienti di categorie lievi e moderate”, ha affermato Kuldeep Kohli, direttore di AYUSH in Maharashtra.

Formazione specifica nel trattamento Covid-19

Come anticipato, solo i medici AYUSH qualificati potranno prendersi cura dei pazienti. Per ottenere la documentazione necessaria dovranno frequentare un corso online progettato dall’All India Institute of Medical Sciences per acquisire le conoscenze di base in merito al trattamento del Covid-19. Successivamente dovranno sostenere un esame online per ottenere il certificato. “Dovremo inviare l’elenco dei medici qualificati AYUSH al Governo dello Stato per la successiva validazione – ha aggiunto Kohli – nel corso online. Il corso si sviluppa attraverso video ed esercizi, ai medici viene fornita una conoscenza di base su come gestire i pazienti e mantenere la propria sicurezza. La formazione è iniziata da giovedì e continuerà per una settimana, prima che possano iniziare a dare esami per ottenere i documenti”.

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