Dott. Ennio Menghi - Tempo di lettura 3 min.

Nevralgia del Trigemino

La Nevralgia del Trigemino  è un disordine neuropatico del nervo trigemino che causa episodi di intenso dolore.

Tra le possibili cause, nel al 95% dei casi, essa è dovuta alla pressione esercitata da un vaso sanguigno sul nervo, nel punto in cui questo esce dal tronco encefalico con danneggiamento della guaina mielinica (Forma Primaria); In altri pazienti la nevralgia del trigemino si sviluppa come conseguenza di un’altra patologia, come ad esempio: tumore, cisti malformazione artero-venosa, sclerosi multipla, danni causati da interventi chirurgici (Forma Secondaria).

 Il sintomo è il dolore (il quale si può localizzare a occhi, labbra, naso, cuoio capelluto, fronte, denti, mucose del cavo orale), che si verifica parossisticamente, o improvvisamente, talvolta innescato da attività comuni o dall’esposizione al freddo; spesso i pazienti riferiscono di sentire come delle scosse elettriche acute. I singoli attacchi colpiscono un lato della faccia alla volta, durano alcuni secondi e possono andare e venire per tutto il giorno o per periodi lunghi addirittura mesi; diverse persone descrivono delle aree sulla faccia che fanno scattare il dolore (i cosiddetti trigger points), cosicché un semplice toccamento o addirittura correnti d’aria possono innescare un episodio doloroso.

La cura può essere farmacologica e/o chirurgica; la prima consiste nell’uso di farmaci quali clonazepam, fenitoina, lamotrigina, ossicodone,  gabapentin, pregabalin, morfina, codeina, fentanil, carbamazepina; La seconda consiste in alcune procedure percutanee poco invasive (fra le quali  la termorizotomia  trigeminale a radiofrequenza, la neurolosi selettiva e la microcompressione con palloncino) ed un intervento “a cielo aperto” (la microdecompressione vascolare [MVD]  che prevede la craniotomia).

La Medicina Naturale  può vantare diversi tipi di interventi, spesso ottimi alleati della Medicina Tradizionale:

La Fitoterapia attraverso l’uso di estratti di piante quali Spirea, Sambuco, Salice, Boswellia.

L’Aromatoterapia con gli Oli Essenziali di Canfora, Chiodi di Garofano, Cajeput, Sedano.

L’Omeopatia per mezzo di rimedi quali Belladonna, Kalmia, Dulcamara, Magnesia Phosphorica, Mezereum, Spigelia, Hypericum, Rhus Toxicodendron.

L’Agopuntura, per la sua azione analgesica, attraverso la stimolazione di specifici punti.

La Ionorisonanza per la sua attività sulla rigenerazione e sul metabolisma cellulare.

Concludendo, possiamo considerare la Medicina Naturale come un valido aiuto nel trattamento e nella prevenzione della Nevralgia del Trigemino.

Dal blog del dottor. Ennio Menghi

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