Allergie stagionali: sintomi e rimedi naturali

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Iniziamo col dire brevemente cosa sono le allergie e quali sono i principali sintomi delle allergie stagionali: 

Le allergie sono condizioni patologiche legate a risposte eccessiva del sistema immunitario il quale diventa ipersensibile ad alcune molecole  presenti nell’ambiente (allergeni) che normalmente non provocano alcun tipo di reazione nella maggior parte delle persone.

Si stima che nel mondo occidentale circa 250 milioni di persone soffrano di allergie alimentari e 400 milioni di riniti allergiche, percentuale che nei prossimi anni sembra destinata a crescere.

La sintomatologia legata alle allergie stagionali è varia, anche se in genere è rivolta prevalentemente alle alte vie respiratorie e agli occhi, tanto che si parla spesso di rinocongiuntiviti allergiche. I sintomi principali  sono quindi rinorrea (naso che cola), prurito, che a volte non si limita al naso, ma può presentarsi anche in altre parti del corpo, occhi arrossati o brucianti, gola secca o sensazione di prurito in gola e starnuti frequenti. L’intensità di questi sintomi è variabile e spesso è tale da interferire con lo svolgimento della normale vita quotidiana, contribuendo ad uno scarso rendimento sia lavorativo che scolastico. Per i meccanismi specifici che il nostro organismo mette in atto ti consiglio la lettura di: “Allergie, risposta anomala e immuno-modulazione omeopatica

Rimedi naturali per la cura delle allergie

Generalmente le rinocongiuntiviti allergiche vengono affrontate principalmente con farmaci antistaminici, decongestionanti, cortisonici o immunoterapci, da soli o il combinazione, ma esiste un approccio naturale che spesso porta a degli ottimi risultati, azzerando gli effetti collaterali che molti dei farmaci antiallergici purtroppo presentano. 

Quelli che io consiglio da Farmacista sono principalmente il Fito embrio estratto di Ribes nigrum, possibilmente accompagnato da una depurazione epatica e dell’organismo in generale, la Quercetina e una buona formulazione di Probiotici. 

Iniziamo dal Fito embrio estratto di Ribes nigrum: 

Abbiamo già visto cosa sono i fitoembrioestratti – una categoria di fitoterapici che a me piace molto consigliare, per via della loro azione profonda e della loro efficacia. Quello di Ribes nigrum ha un’azione antiallergica mirata, anche grazie alla  presenza di numerosi principi attivi che gli conferiscono un’azione cortison-like particolarmente efficace nel combattere le allergie e i processi infiammatori in generale. Promuove inoltre una stimolazione surrenalica con una conseguente azione tonificante. Per questo motivo non andrebbe assunto a partire dal tardo pomeriggio, proprio per evitare interferenze col sonno. 

Particolarmente utile nel trattamento delle allergie, accompagnare l’azione del Ribes nigrum ad una depurazione dell’organismo. A tale proposito io suggerisco un complesso che, oltre al Ribes, contiene anche i Fitoembrioestratti di Rosmarino e Ginepro che, sostenendo i processi di depurazione, aiutano molto a combattere i sintomi dell’allergia.  Io consiglio sia il Ribes da solo che il complesso con Ginepro  e Rosmarino anche nella prevenzione delle allergie stagionali, iniziando la loro assunzione, con un dosaggio ridotto rispetto a quello utilizzato per il trattamento dei sintomi, almeno un mese prima della esposizione all’allergene.

In genere può essere utile associare a questi trattamenti anche la Quercetina. Diversi studi hanno infatti dimostrato la sua utilità nel ridurre i sintomi della rinite allergica con dati confermati non solo da analisi sierologiche ma anche immunoistochimiche sulle cellule della mucosa nasale In particolare, uno studio condotto da Kashiwabara et al nel 2016 ha dimostrato come la somministrazione orale di Quercetina, ad una dose di almeno 25 mg/Kg di peso corporeo per un periodo superiore ai 5 giorni, abbia notevolmente diminuito i principali sintomi della rinite allergica.

Allergie e microbiota intestinale

Nel corso degli ultimi anni l’immunologia è stata profondamente rivoluzionata dalla comprensione del ruolo fondamentale del microbiota intestinale nel funzionamento del sistema immunitario, e in particolare proprio dell’immunità adattativa. Il microbiota intestinale umano costituisce un complesso ecosistema che è implicato nella regolazione di molti processi fisiologici. Oggi è un dato assodato il fatto che la somministrazione di probiotici sin dai primi mesi di vita del bambino sia la chiave per migliorare la salute e la suscettibilità alle malattie, proprio perché il microbiota intestinale stabilisce con l’intero organismo ospite una relazione simbiotica che è importatissima per il mantenimento di uno stato ottimale di salute.

Per quanto riguarda il trattamento delle allergie diciamo che il potenziale terapeutico dei probiotici è mediato da vari fattori, tra i quali merita particolare attenzione il ridimensionamento della risposta Th2 e il conseguente ripristino dell’equilibrio Th1/Th2, la cui alterazione, come detto sopra, è alla base della reazione allergica. La soppressione della risposta Th2 porta infatti alla diminuzione di IgE e, conseguentemente anche a quella di istamina, leucotrieni e acido arachidonico da parte dei mastociti, tutte molecole, come abbiamo visto, collegate alla comparsa dei principali sintomi. Pertanto l’uso di una buona preparazione di probiotici può essere di aiuto come coadiuvante dei normali trattamenti fitoterapici sia nella prevenzione che nel trattamento delle allergie stagionali. 

Rimedi per le allergie

Il Dr Aquino ci dà alcuni suggerimenti sull’alimentazione da seguire per preparare il terreno e ridurre i sintomi delle allergie.

Da sommelier del Tè non posso che concludere parlando di un Tè straordinario, che da recenti studi è stato associato proprio ad una diminuzione della sintomatologia delle allergie da polline: il Tè verde Benifuuki. Si tratta di un Tè particolarmente ricco di catechine O-metilate che agiscono mediando un’inibizione della liberazione di istamina, leucotrieni e acido arachidonico da parte dei mastociti. La loro azione è legata ad una riduzione dell’affinità delle IgE per i recettori di membrana dei mastociti che verrebbero modificati dalle O-metil catechine presenti nel Tè. Bere pertanto 1 o 2 tazze di Tè verde Benifuuki al giorno nel periodo di maggiore suscettibilità ai pollini può essere di aiuto a contenere i sintomi .

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