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Al padre dei vaccini è impedito di parlare dei vaccini

Tempo di lettura: 2 minuti

Una censura al limite dell’incredibile, e oltre. O forse non così incredibile, in un mondo in cui i social network possono scegliere in assoluta autonomia cosa sia pubblicabile e cosa no, e quindi, in definitiva, cosa sia reale e cosa falso. Partiamo dai fatti: Robert W. Malone, uno degli scienziati “padri” degli attuali vaccini a mRna (Come quelli Pfizer e Moderna), ha espresso dei dubbi sulla somministrazione di questi vaccini ai giovani. Troppo alti i rischi rispetto ai vantaggi, secondo lui. Risultato? Ban da Linkedin e video dell’intervista rimosso, tout court, senza alcun diritto di contraddittorio.

Al padre dei vaccini è impedito di parlare dei vaccini

Se pensavate che la censura arbitraria dei social network riguardasse solo post inneggianti alla violenza, ora dovrete ricredervi. A quanto pare neanche essere uno dei ricercatori più illustri al mondo, ed avere competenze nello specifico argomento come quasi nessuno al mondo, è sufficiente a metterci al sicuro. Malone aveva rilasciato le sue dichiarazioni durante un’intervista realizzata da Tucker Carlson di Fox News. Il giornalista, dopo la rimozione dell’intervista, ha preso subito posizione al fianco di Malone, affermando che il celebre scienziato fosse assolutamente titolato ad avere un’opinione difforme da quella di Fauci e della sua NIAID (National Institute of Allergy and Infectious Diseases).

La dichiarazione incriminata

“Una delle mie preoccupazioni è che il governo non sia trasparente con noi su quali siano questi rischi. E quindi, sono dell’opinione che le persone abbiano il diritto di decidere se accettare o meno i vaccini”. Questa l’affermazione che aveva portato al ban del ricercatore. Una preoccupazione ribadita durante un seguitissimo podcast trasmesso pochi giorni dopo. Per essere più precisi, Malone teme che la proteina Spike inoculata col vaccino possa circolare nell’organismo dei soggetti, invece di rimanere nella zona in cui si riceve l’iniezione come fin qui pareva certo.

Chi controlla i controllori?

L’argomento è molto dibattuto, ed i sostenitori di entrambe le tesi possono portare pubblicazioni scientifiche tra le più autorevoli in campo medico. Dalla parte di Malone c’è addirittura il report dell’Ema su Moderna. Come altrettanto dibattuto è che questa proteina possa essere o meno dannosa per l’organismo. Anche in questo caso Malone può permettersi di citare uno studio pubblicato su Nature che mostra come la Spike, nei topi, abbia superato la barriera ematoencefalica. Sia come sia, la cosa che fa veramente paura, anche più della proteina Spike, l’inappellabilità della censura dei social network. Quando abbiamo deciso di innalzarli a nostri Dei?

 

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12 Commenti

  1. Sono senza parole….questa è pura dittatura

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    • Non c’è più alcun dubbio ormai… Dittatura sanitaria a tutti gli effetti.
      La storia sembra proprio non aver insegnato nulla!

    • Ho ascoltato più di una intervista fatta al Dott. Malone una di oltre due ore rilasciata a una giornalista canadese: interessantissima, equilibrata, volta veramente a spiegare le cose al grande pubblico. Per questo, credo, troppo pericolosa.

  2. Banditi e delinquenti. Giocano sulla dabbenaggine delle persone e trasmettono
    ansia di anticipazione ma poi fanno sul serio.
    Dittatura di stato

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  3. Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario.
    G. Orwell- La fattoria degli animali

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  4. Fanno di tutti noi quello che gli pare, ora hanno creato anche nuove tessere ‘fasciste’ green pass per diffondere paura e odio…non capisco perché ora all’improvviso con un decreto legge si possa obbligare a farsi inoculare questo vaccino di cui non si sa praticamente nulla circa gli effetti a breve e lungo periodo, almeno dovrebbero rendere il tampone gratuito, questa è pura dittatura e poi dicono della Corea o della Russia…

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  5. Finalmente cominciamo a capirlo

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  6. Sono dubbi fondati e legittimi, io credo.Ben venga chi i dubbi se li pone e li solleva… O firsexsono liu’ gradute le pecore, come per l’ immunita?
    Ma chi e’ che ha cosi’ paura della verita?! Questo e’ altrettanto spaventoso.

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  7. Gent.mi Colleghi

    sono un  ex medico di Sanità Pubblica dell’ASL Napoli1C, con precedenti attività di ricerca universitaria e didattica.

    Vi sarei estremamente grato se poteste esprimere il vostro parere su quanto riportato di seguito .

    In particolare si tratta di una mia fondata e tormentata preoccupazione sui vaccini (o meglio gli pseudovaccini per il fatto di non contenere l’ antigene) genici sia a vettore virale di DNA sia a base di mRNA sulla popolazione giovane per i possibili rischi di effetti genotossici a medio-lungo termine. In realtà nessuno può escludere interazioni col genoma umano, innesco di fenomeni autoimmunitari per una interferenza sui complessi meccanismi self/non self.

    Mi chiedo, premesso che in una prima fase erano disponibili e quindi accettabili i soli vaccini genici, perché si continuino a  ritardare le autorizzazioni in emergenza ai vaccini antigenici (proteici ricombinanti o non), ampiamente collaudati per altre patologie virali (epatite b , influenza etc) e perché l’opinione pubblica non venga correttamente informata che si stanno somministrando “sistemi genici ” impropriamente etichettati come vaccini, mentre, invece utilizzano il nostro organismo per fabbricare prima l’antigene per poi riconoscerlo (?) come “non self” e quindi produrre gli anticorpi specifici, laddove con i vaccini a base di antigeni si potrebbe ottenere l’immunizzazione in modo più semplice, diretto e molto meno rischioso, senza esporci a possibili danni genici o autoimmunitari a medio-lungo termine. Danni peraltro non risarcibili dai produttori trattandosi di autorizzazioni di emergenza (in fase3)!

    In più occasioni ho scritto allo staff di Ricerca della Novavax ricevendo una risposta positiva solo alla  prima comunicazione. 

    Ho poi scritto a Valneva senza altro riscontro che di “messaggio ben spedito”.

    Per brevità riporto di seguito le mie ultime 2 comunicazioni ( inviate solo in lingua inglese) allo staff Novavax con la risposta ricevuta e l’unica inviata allo staff Valneva.

    (《——- Forwarded message ———
    Da: Giovanni Arrichiello 
    Date: Dom 28 Mar 2021, 22:12
    Subject: positive considerations on the superiority of the Novavax anti-Covid19 vaccine
    To:

    Hello I am a Doctor Specialist in Hygiene and Public Health at the service of ASL Napoli1 until 30 April 2020. I believe that your anti-Covid19 vaccine is the best due to the fact that it consists only of antigen / s that artificially stimulate the  production of specific antibodies, without interfering with the genome of our cells.  It is therefore certainly free from possible mutagenic risks.  I kindly ask you to advertise, disclose this safety feature for human health.  I hope that your commercial service will soon make the NOVAVAX vaccine available in pharmacies for free purchase, with a private prescription, by all those who want to protect themselves from Sars-Cov2, without risking possible genotoxic effects in the medium and / or long term.  Thank you for your attention.  Dr. Giovanni Arrichiello》)

    – Forwarded message ———
    Da: Business Development 
    Date: Lun 5 Apr 2021, 20:59
    Subject: RE: positive considerations on the superiority of the Novavax anti-Covid19 vaccine .Second submission
    To: Giovanni Arrichiello

    Dr. Arrichiello,

     

    Thank you very much for your considerations and your interest in Novavax. We have forwarded your note for review to the relevant personnel within our organization.

     

    Best,

    Novavax Business Development Team

    http://www.novavax.com

     

    From: Giovanni Arrichiello
    Sent: Wednesday, March 31, 2021 10:06 AM
    To: Business Development
    Subject: Fwd: positive considerations on the superiority of the Novavax anti-Covid19 vaccine .Second submission

    (Inviato in inglese)

    《Egregio Direttore del Settore Ricerca e Produzione NOVAVAX

    Buongiorno a tutto lo Staff,

    Oggetto: Obiettivo salvare i giovani ed i bambini dai possibili effetti genotossici a medio e lungo termine dei vaccini a vettore virale con DNA e dagli effetti collaterali dei vaccini con mRNA.                  

                     ****

    Facendo seguito alle mie precedenti comunicazioni, Vi prego di accelerare, nei limiti del possibile,  l’inserimento nel mercato del Vostro vaccino proteico adiuvato e di volerlo distribuire, per quanto riguarda il mercato italiano, a tutte le Farmacie per consentire ai cittadini, anche a costo di pagarlo di tasca propria, di scegliere in modo consapevole il vaccino più idoneo alle proprie  esigenze e convinzioni scientifiche. Cioè di poter scegliere il migliore (NOVAVAX) tra quelli non genici  ( dato che i vaccini  genici  presentano possibili  rischi mutageni e/o   genotossici, rischi di compromissione del sistema self/non self e che, a rigore, non sono vaccini, ma terapie geniche e come tali accettabili solo nella prima fase della pandemia in attesa dell’arrivo dei veri vaccini e tra questi, il primo di tutti, il Vostro Nvax-antiCovid, la cui tecnologia è già  ampiamente collaudata  da decenni,  in campo vaccinale).                             Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.

    Dr.Giovanni Arrichiello》

      ed ancora a Valneva:  

     

    《The great importance of the vaccine valneva

    Da

    g.arrichiello@gmail.com 

    a

    communications@valneva.com

    Dear Director of the VALNEVA Research and Production Sector

     

       Hello to all the staff,

       Purpose: Objective to save young people and children from the possible medium and long-term genotoxic effects of viral vector vaccines with DNA and from the side effects of vaccines with mRNA.

       ****

       I am a public health doctor, newly retired.

     Please accelerate, as far as possible, the market placement of your anti-Covid antigenic vaccine19 and to want to distribute it, as far as the Italian market is concerned, to all Pharmacies to allow citizens, even at the cost of paying for it out of their own pockets, to consciously choose the most suitable vaccine for their needs and scientific convictions.  That is to be able to choose one of the best (the other is, at the moment, NOVAVAX) among the non-genetic ones (given that gene vaccines present possible mutagenic and / or genotoxic risks, risks of compromising the self / non-self system and that, Strictly speaking, they are not vaccines, but gene therapies and as such acceptable only in the first phase of the pandemic pending the arrival of the real vaccines and among these, your Valneva-antiCovid, whose technology has already been widely tested for decades, in the field vaccination).  Thanks for your attention and best regards.

    Dr.Giovanni Arrichiello》) 

           ***************

    Mi scuso se mi sono dilungato per esprimere le mie perplessità. 

    Confido in una voatea risposta e vi porgo cordiali saluti

    Giovanni Arrichiello 

    Rispondi
    • Grazie Dr Giovanni per aver condiviso queste sue mail e grazie per l’articolo che ci fa sperare in un’informazione più completa.

  8. Molto interessante. È importante fare girare queste notizie. Grazie

    Rispondi

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