Redazione

Cruciverba e sudoku contro i disturbi neurologici

questi due giochi aiutano a tenere la mente in attività e a prevenire l'insorgere di Alzheimer e altre patologie legate alla senilità
16 Marzo, 2023
Tempo di lettura: 2 minuti

“Usalo, o lo perderai!”. Possiamo considerare questo comune ammonimento come la base del mantenimento della salute neurologica in tarda età. Un altro detto molto comune è che il cervello sia un muscolo, e che come tale vada allenato per non andare in atrofia. Per quanto il cervello non sia in realtà affatto un muscolo (fa invece parte del Sistema Nervoso Centrale), condivide con quest’ultimo alcuni meccanismi di funzionamento, e in particolare il trarre benefici da un’attività regolare.

Cruciverba e sudoku contro i disturbi neurologici

Per questo alcuni giochi, come le parole crociate e il sudoku, sono particolarmente efficaci nel tenere il cervello attivo e prevenire il sopraggiungere di disturbi neurologici e demenza senile. Aiutano infatti l’attività mnemonica e aumentano il vocabolario, oltre a promuovere attività neurali come le sinapsi, che sono connessioni cerebrali che stimolano la memoria. Tra i vantaggi offerti dal sudoku e dalle parole crociate, la prevenzione di diverse condizioni neurologiche è considerata una delle più importanti.

Il parere di due specialisti

Come spiega Roberto Debski, psicologo brasiliano, medico di medicina generale e specialista in Omeopatia e Medicina Integrativa, diversi studi indicano che le persone che utilizzano questi due hobby con una certa frequenza hanno una maggiore protezione contro la demenza senile e le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Quanto affermato dal dott. Debski è confermato dal professor Ian Robertson, dell’Institute of Neuroscience del Trinity College di Dublino. Secondo Robertson, che ha condotto lo studio su 3.000 uomini e donne, cruciverba e sudoku, possono far sembrare il cervello fino a 14 anni più giovane.

Non trascuriamo l’attività fisica

Come sempre, però, ricordiamo che l’allenamento fisico è importante quanto quello mentale. per questo motivo, dopo aver dedicato una o due ore a giochi per tenere in allenamento la mente, è bene dedicare la giornata a una lunga passeggiata o ad altra attività fisica adatta all’età e alla condizione fisica della persona.

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