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Emirati Arabi nuovo polo per l’Omeopatia

Il Paese del Golfo Persico è riuscito nel miracolo di dare vita a una scuola d'eccellenza in soli 20 anni
3 Giugno, 2023
Tempo di lettura: 2 minuti

Due anni fa a Dubai si tenne il quarto Congresso Internazionale di Omeopatia, ‘Remedium 4.0’, per celebrare i 20 anni di successo della pratica omeopatica nel paese. 20 anni sono un tempo brevissimo: la pratica dell’Omeopatia ha una storia molto breve negli Emirati Arabi. Eppure la ricca nazione del golfo Persico ha saputo in questi pochi anni attrarre alcuni degli scienziati più eminenti del settore, investire somme considerevoli e diventare così un polo d’eccellenza e riferimento per lo sviluppo di questa branca medica.

Emirati Arabi nuovo polo per l’Omeopatia

Nel febbraio 2002, il Ministero della Salute degli Emirati Arabi Uniti ha iniziato a regolamentare l’introduzione dell’Omeopatia nel sistema sanitario del paese. Da allora, molti centri medici negli Emirati Arabi Uniti hanno incorporato queste pratiche tra le loro offerte di cure, consentendo ai pazienti di accedere ai trattamenti di cui hanno bisogno. Diventare omeopata lì non è però affatto facile: per tutelare la qualità dell’offerta medica, la selezione dei professionisti della salute è infatti molto rigida.

L’esperienza di chi lavora sul campo

La dott.ssa Ludmila Vassiliev è stata tra i primi medici omeopati a ricevere una licenza ufficiale per praticare legalmente. Da quel giorno di 21 anni fa ha ricevuto più volte lo Sheikh Zayed International Awards per le TCAM (Traditional Complementary and Alternative Medicine). Ha fondato l’Holistic Healing Medical Center a Dubai ed è considerata una pioniera della medicina curativa olistica. La dott.ssa Vassiliev crede fermamente che gli Emirati Arabi Uniti abbiano un enorme potenziale per quanto riguarda ricerca e sviluppo dell’Omeopatia.

“Coniugare Omeopatia e Allopatia”

“Nel 21° secolo dobbiamo capire che la moderna medicina farmaceutica può agire su qualsiasi condizione di emergenza, ma non può preoccuparsi della salute. La medicina olistica può invece curare la salute, ma non può sostenere in condizioni salvavita. Gli Emirati Arabi Uniti sono all’avanguardia in entrambi i settori. Hanno la combinazione perfetta di Allopatia e Omeopatia, e le persone hanno la possibilità di scegliere ciò di cui hanno bisogno sia in malattia che in salute”.

“All’inizio è stata dura, ma risultati eccellenti”

Anche il dottor Halowine Coelho, del Frontline Medical Centre di Dubai, parla del “Laboratorio EAU” in termini entusiastici: “Gli abitanti degli Emirati Arabi Uniti hanno accolto l’Omeopatia a braccia aperte. Poiché era una forma di trattamento popolare in India, molti espatriati provenienti da lì sono stati entusiasti di potervi ricorrere anche qui. Sebbene all’inizio ci siano state delle criticità, i risultati sul lungo periodo sono stati molto incoraggianti e nel corso degli anni non ha fatto che acquistare popolarità, fino ai livelli di eccellenza a cui siamo giunti oggi”.

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